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NOI SIAMO QUI. LA NOSTRA “SETTIMANA DELLA MEMORIA”

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Anche quest’anno l’Istituto Comprensivo di Rapallo celebra la Giornata della Memoria dedicando la settimana che comprende il 27 gennaio al ricordo della Shoah. IMG_3612Una settimana in cui i ragazzi e i loro insegnanti ascolteranno insieme le testimonianze di storici e protagonisti, guarderanno i grandi film dedicati al tema dell’Olocausto e discuteranno delle cause profonde di questo evento che ha messo in discussione i fondamenti stessi della democrazia. Intitolata “Noi siamo qui”, come il titolo di una canzone di Alicia Keys dedicata all’importanza della responsabilità individuale di fronte ai grandi drammi della storia, la “Settimana della Memoria” dell’Istituto, patrocinata dal Comune di Rapallo, avrà inizio lunedì 26 gennaio con l’allestimento di una mostra sul tema della Shoah, con disegni, manifesti e plastici creati dagli alunni di tutte le classi della scuola media, alcuni dei quali verranno anche esposti all’esterno dei cancelli dell’Istituto per fare di via Frantini una sorta di “Strada della Memoria” in grado di coinvolgere i passanti come un exhibit a cielo aperto. Chi vorrà potrà continuare la visita nei locali dell’Istituto, aperti al pubblico per l’occasione. IMG_3588 Lunedì 26 gennaio alle ore 16.30, la scuola si aprirà alla città per presentare una commemorazione delle vittime dell’Olocausto attraverso letture e brani musicali. Tra i brani eseguiti dagli alunni e dai docenti di Strumento e di Canto Corale, We are here di Alicia Keys (nominata come best song with a message agli Europe MTV Award 2014), Children song di Béla Bartok, Valzer, Come una nenia e Cantilena di Luigi Biscaldi, Dona nobis pacem di Mozart e una serie di canti popolari ebraici, da Inematov umanaim a Gam Gam e Tumbalalaika. Non mancheranno letture da Primo Levi, Claude Lanzmann, Elisa Springer, Etty Hillesum, Richard Rive e Malala Yousafzai. Martedì 27 gennaio, anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, per gli alunni delle classi terze si terrà una speciale lezione di storia curata dallo storico chiavarese GiorgioGetto” Viarengo, che parlerà della persecuzione degli ebrei in Liguria, con particolare riferimento alle vicende accadute nel golfo del Tigullio. IMG_3601“A distanza di pochi giorni dai tragici fatti di Parigi, la riflessione sull’Olocausto si carica di nuovi significati – dice il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Rapallo Giacomo Daneri – La paura del diverso, l’intolleranza, la chiusura, l’odio non sono relegati nel passato: viceversa, albergano tra noi e in noi, qui, oggi. Dimenticare è più facile e rassicurante, come è più facile e comodo rovesciare le colpe sempre sugli altri; ma dimenticare significa anche chiudere gli occhi e diventare conniventi con il male compiuto. IMG_3598La memoria di quanto è accaduto (settant’anni o venti giorni fa) non ci deve lasciare tranquilli, ma ci deve spingere a capire, approfondire, non essere superficiali. Solo cercare di capire senza schemi preconcetti di alcun tipo può aiutarci a ricostruire spazi di dialogo reale e rispetto reciproco”.             facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

FAQ SULLE ISCRIZIONI ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

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Informazioni generali In quale periodo ci si può iscrivere? Dal 15 gennaio al 15 febbraio. E’ proprio necessario iscriversi online? Sì, l’iscrizione avviene ESCLUSIVAMENTE online. Come si fa ad iscriversi online? Basta seguire questi semplici passi:
  1. Fase 1 (dal 12 gennaio): registrazione preliminare
In questa fase, quando NON è ancora possibile iscriversi, ci si registra al sito www.iscrizioni.istruzione.it indicando una casella di posta elettronica, alla quale viene spedito un link di riconferma da cliccare entro 24 ore, pena l’annullamento della procedura.
  1. Fase 2 (dal 15 gennaio al 15 febbraio 2015): compilazione della domanda di iscrizione
  • Ci si collega al sito del MIUR – Istruzione http://www.istruzione.it/ e si clicca sul banner Iscrizioni online (in alternativa si può utilizzare il collegamento diretto alla pagina, che trovate anche sul nostro sito).
  • Si inserisce nell’apposita mascherina il codice della nostra scuola: GEMM85701E
  • Si prosegue compilando i vari campi (vedi istruzioni cartacee disponibili presso la nostra segreteria e online)
Se non ho un computer a casa o sul lavoro, come faccio? Non c’è nessun problema: presso la nostra segreteria, il personale dedicato vi farà compilare un’iscrizione cartacea e poi i vostri dati verranno trasferiti da noi e l’iscrizione verrà completata. In quali orari si può venire in segreteria per questa compilazione? La segreteria sarà aperta negli orari normali (vedere sul lato destro di qualunque pagina del sito) e in particolare per le iscrizioni: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il martedì e il venerdì anche dalle 14.00 alle 16.00, il sabato dalle 8.30 alle 12.00. Ci si può iscrivere dopo il 15 febbraio? La domanda può essere fatta ugualmente, ma non più online. Inoltre non è detto che sia possibile accoglierla, se il numero degli iscritti fosse già elevato. Infine non sarà possibile esprimere preferenze per la scelta della sezione. Se ci si iscrive nei primi giorni di apertura si ha una priorità rispetto a chi si iscrive dopo? No, assolutamente, non c’è nessuna priorità che viene acquisita iscrivendosi nei primissimi giorni; verranno prese in considerazione tutte le domande arrivate entro i termini; teoricamente ci si può iscrivere anche alle ore 23 dell’ultimo giorno, ma noi consigliamo naturalmente di farlo almeno qualche giorno prima, nel caso si incontrasse qualche problema tecnico, in modo che ci sia il tempo di risolverlo. Come si fa a richiedere la vostra scuola? Basta inserire come prima scelta il codice GEMM85701E  nell’apposito spazio della prima scuola   Organizzazione oraria Quali sono gli orari di ingresso e uscita? Gli allievi entrano al mattino alle ore 7.50. Le lezioni iniziano alle 7.55 e terminano alle ore 12.55. Nel pomeriggio (per chi deve frequentare le lezioni pomeridiane) iniziano alle ore 13.45 e terminano alle ore 16.45 o alle 15.45. Per quanti giorni alla settimana si frequenta? Tutte le sezioni, tranne la sezione F,  frequentano per sei giorni alla settimana, dal lunedì al sabato, secondo gli orari descritti alla risposta precedente. La sezione F frequenta invece per cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì, e recupera le cinque ore del sabato in due pomeriggi: il martedì (tre ore) e il giovedì (due ore), secondo gli orari descritti nella risposta precedente. Le ore scolastiche durano meno di 60 minuti e quindi si devono fare recuperi di giorni durante l’anno? No, le ore scolastiche durano tutte 60 minuti (anche quelle della sezione F) e non ci sarà nessuna necessità di fare recuperi durante l’anno scolastico. Per quale motivo non prevedete “ore” di lezione con meno di 60 minuti e lezioni solo per cinque giorni alla settimana come fanno tanti altri istituti? Le motivazioni sono strettamente didattiche e con il fine di mantenere un livello alto di qualità:
  • Interrogazioni e spiegazioni necessitano di tempi più distesi e una diminuzione anche di pochi minuti andrebbe a scapito della qualità dell’insegnamento.
  • Con una settimana di cinque giorni ci sarebbero sei ore al giorno e quindi una materia in più ogni giorno e una materia in più da preparare: in particolare per chi pratica attività pomeridiane, un orario di questo tipo diventerebbe molto pesante.
  • una riduzione di cinque minuti giornalieri, corrisponderebbe a trenta minuti al giorno e a due ore e mezza a settimana; bisognerebbe dunque recuperare un sabato ogni due, venendo a scuola, con ben poca utilità pratica anche per le famiglie.
C’è una sezione con il sabato libero?  Sì, si tratta della sezione F, che, come descritto in precedenza, recupera con due rientri pomeridiani, le ore non effettuate al sabato E’ previsto un orario con il tempo prolungato? Sì, è previsto, anche se in realtà le ore previste in più rispetto all’orario normale vengono utilizzate per corsi pomeridiani di recupero di italiano e matematica. E’ quindi importante segnare quest’opzione nella domanda per garantire alla scuola un monte ore adeguato per la realizzazione di questi corsi. Segnando quest’opzione si accede alla possibilità di frequentare i corsi.   Assegnazione alle sezioni Quali sono le preferenze che posso esprimere? Si può richiedere in alternativa:
  • La stessa sezione frequentata da fratello/sorella maggiore (e ancora presente a scuola nell’anno in corso)
OPPURE
  • Una delle seguenti alternative, in ordine di priorità:
    • Una sezione a scelta
    • Una seconda sezione a scelta
    • Un gruppetto di amici/amiche
Si possono esprimere preferenze per la sezione? Certo, anche se bisogna sempre mettere una sezione alternativa, in caso di eccedenza di richieste. Si possono esprimere preferenze per inserire figlia/o con un gruppo di amici? Sì, certamente, anche se questo comporta di solito la non possibilità di essere accontentati anche per quanto riguarda la sezione. Vengono esaudite tutte le preferenze espresse? No, non è possibile venire incontro a tutte le richieste espresse, ma di norma almeno una viene esaudita. Come si è inseriti nella sezione F, con il sabato libero? Bisogna prima di tutto richiedere la sezione F; se ci saranno molte più domande rispetto ai posti disponibili si terrà conto di documentate esigenze lavorative dei genitori, per cui sarà eventualmente necessario presentare un’adeguata certificazione. E’ presente nell’Istituto una classe di didattica digitale? Anche quest’anno la classe con didattica digitale è la 1B. Come si è inseriti nella sezione di didattica digitale? Bisogna prima di tutto richiedere la sezione B; se ci saranno molte più domande rispetto ai posti disponibili, la classe viene “costruita” secondo i criteri previsti dal Regolamento d’Istituto, cioè presenza eventuale di alunni disabili e con DSA, fasce di livello di apprendimento e di comportamento, ecc; i criteri sono gli stessi con cui vengono formate le altre classi dell’Istituto. Nel caso di ulteriori eccedenze si procederà ad un sorteggio. La scuola offre anche la possibilità di frequentare lezioni di strumento musicale? E’ obbligatoria questa frequenza? Sì, lezioni di tromba, piano, chitarra e violino, a scelta, per due ore alla settimana (una di lezione individuale, una di musica d’insieme). Il corso è facoltativo, ma se scelto diventa obbligatorio per l’intero triennio e l’apprendimento  viene valutato come una qualsiasi altra materia (fa media). Come si viene inseriti nel gruppo che fa strumento musicale? Bisogna prima di tutto richiedere di frequentare le lezioni di strumento musicale; sarà poi necessario effettuare una prova attitudinale con gli insegnanti di strumento; la prima di queste prove si effettuerà prima della fine delle iscrizioni, per permettere a chi lo desiderasse di iscriversi presso un’altra scuola che offre il corso di strumento musicale (per esempio S.Margherita L.). La data verrà comunicata a breve.   Attività e progetti Ci sono attività pomeridiane? Ci sono numerose attività pomeridiane, che possono essere richieste; alcune di queste sono con il contributo delle famiglie. A puro titolo esemplificativo, i corsi di quest’anno sono: per tutte le classi:
  • Corsi di recupero di italiano e matematica
  • Corso di canto corale
  • Corsi di scienze motorie (pallavolo, calcetto)
Per le classi seconde:
  • Corso di certificazione DELF per le classi terze
  • corso ECDL
Per le classi terze:
  • corso di certificazione inglese KET
  • corso di Latino
  • corso di preparazione all’esame di terza media
Questo elenco è a puro titolo esemplificativo e nel prossimo anno scolastico potrebbero esserci cambiamenti. Vengono fatte delle gite? Ogni Consiglio di classe organizza delle uscite didattiche, a seconda della programmazione. Di solito le classi terze partecipano ad un viaggio in Francia (quest’anno ) della durata di cinque giorni. Quest’anno alcune classi seconde partecipano ad un viaggio di tre giorni a. Ogni classe partecipa a visite guidate, spettacoli, iniziative culturali, stabilite dal Consiglio di Classe.   Mensa e scuolabus Il servizio mensa è disponibile per tutti? Il servizio mensa è disponibile SOLO per gli allievi che svolgono attività pomeridiane (con inizio alle ore 13.45), come i rientri del corso F, gli allievi di strumento musicale, quelli dei corsi di recupero o di approfondimento, ecc. ). Questi allievi accedono al servizio mensa esclusivamente attraverso il sistema informatizzato del Comune di Rapallo Dove ci si può iscrivere per il servizio mensa? Presso l’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Rapallo: va compilata un’apposita domanda e poi vengono spediti a casa username e password per accedere al servizio. Se i bambini devono seguire diete speciali che cosa bisogna fare? Per le diete speciali bisogna presentare domanda presso l’Ufficio della Pubblica Istruzione. Come si fa ad iscriversi al servizio scuolabus? Il Comune gestisce il servizio scuolabus al quale ci si deve iscrivere nei periodi che verranno debitamente comunicati. Quali sono i link utili con il Comune di Rapallo? Scuolabus: http://www.comune.rapallo.ge.it/pagina747_trasporto-scolastico.html Mensa: http://www.comune.rapallo.ge.it/pagina748_refezione-scolastica.htmlfacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

FAQ SULLE ISCRIZIONI SCUOLA PRIMARIA

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Informazioni generali In quale periodo ci si può iscrivere? Dal 15 gennaio al 15 febbraio. E’ proprio necessario iscriversi online? Sì, l’iscrizione per la scuola Primaria avviene ESCLUSIVAMENTE online. Come si fa ad iscriversi online? Basta seguire questi semplici passi:
  1. Fase 1 (dal 12 gennaio): registrazione preliminare
In questa fase, quando NON è ancora possibile iscriversi, ci si registra al sito www.iscrizioni.istruzione.it indicando una casella di posta elettronica, alla quale viene spedito un link di riconferma da cliccare entro 24 ore, pena l’annullamento della procedura.
  1. Fase 2 (dal 15 gennaio al 15 febbraio 2015): compilazione della domanda di iscrizione
  • Ci si collega al sito del MIUR – Istruzione http://www.istruzione.it/ e si clicca sul banner Iscrizioni online (in alternativa si può utilizzare il collegamento diretto alla pagina, che trovate anche sul nostro sito).
  • Si inserisce nell’apposita mascherina il codice della nostra scuola: GEEE85701G
  • Si prosegue compilando i vari campi (vedi istruzioni cartacee disponibili presso la nostra segreteria e online)
Se non ho un computer a casa o sul lavoro, come faccio? Non c’è nessun problema: presso la nostra segreteria, il personale dedicato vi farà compilare un’iscrizione cartacea e poi i vostri dati verranno trasferiti da noi e l’iscrizione verrà completata. In quali orari si può venire in segreteria per questa compilazione? La segreteria sarà aperta negli orari normali (vedere sul lato destro di qualunque pagina del sito) e in particolare per le iscrizioni: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il martedì e il venerdì anche dalle 14.00 alle 16.00, il sabato dalle 8.30 alle 12.00. Ci si può iscrivere dopo il 15 febbraio? La domanda può essere fatta ugualmente, ma non più online. Inoltre non è detto che sia possibile accoglierla, se il numero degli iscritti fosse già elevato. Infine non sarà possibile esprimere preferenze per la scelta della sezione.   Se ci si iscrive nei primi giorni di apertura si ha una priorità rispetto a chi si iscrive dopo? No, assolutamente, non c’è nessuna priorità che viene acquisita iscrivendosi nei primissimi giorni; verranno prese in considerazione tutte le domande arrivate entro i termini; teoricamente ci si può iscrivere anche alle ore 23 dell’ultimo giorno, ma noi consigliamo naturalmente di farlo almeno qualche giorno prima, nel caso si incontrasse qualche problema tecnico, in modo che ci sia il tempo di risolverlo. Come si fa a richiedere la vostra scuola? Basta inserire come prima scelta il codice GEEE85701G  nell’apposito spazio della prima scuola.   Organizzazione oraria Quali sono i tempi scuola disponibili? Nel nostro Istituto c’è la possibilità di richiedere il tempo normale (28 ore settimanali) oppure il tempo pieno (40ore settimanali). Quali sono gli orari di ingresso e uscita? L’ingresso a scuola è alle 8,25 e le lezioni iniziano alle ore 8,30. L’uscita è prevista per le 12.30 o per le 16.30 (per chi fa rientri pomeridiani). Come è organizzato l’orario del tempo normale? L’orario del tempo normale prevede cinque mattine (dal lunedì al venerdì) con 4 ore più due rientri pomeridiani (martedì e mercoledì) con altre 4 ore ciascuno (compreso il tempo mensa). Come è organizzato l’orario del tempo pieno? L’orario del tempo pieno prevede cinque giorni, con 8 ore (compreso il tempo mensa).   Attività scolastiche Vengono svolte gite o uscite didattiche? Sì le gite e le uscite didattiche vengono svolte durante l’anno scolastico e hanno lo scopo di formare una migliore conoscenza del territorio in cui viviamo, di partecipare ad attività significative (mostre, spettacoli, ecc), di favorire la socializzazione. Sono attività programmate dai team docenti. Nel tempo pieno il programma e le attività scolastiche sono gli stessi del tempo normale? Sì, sono gli stessi, ma vengono svolti con tempi più distesi. Nel tempo pieno vengono assegnati compiti per il giorno dopo? No, non vengono assegnati compiti o lezioni per il giorno dopo, tranne al venerdì per il lunedì successivo oppure da una settimana all’altra. Nel tempo normale vengono assegnati compiti per il giorno successivo se c’è stato il rientro pomeridiano? No. Sono svolte attività sportive durante l’orario scolastico? Sì, certo. Oltre alle lezioni di Scienze motorie per ogni classe, ci sono varie attività sportive che vengono svolte durante l’anno; per esempio nelle prime due settimane di scuola si fanno iniziative in collaborazione con diverse società sportive del territorio; si organizzano minicorsi di pallavolo, nuoto, rugby, ecc durante l’anno scolastico. L’attenzione alla corretta crescita fisica attraverso la pratica sportiva è una peculiarità del nostro Istituto. Chi si può avvalere dell’Insegnamento di Religione Cattolica? Tutti gli allievi si possono avvalere di questa materia che è aperta a tutti gli alunni di qualunque provenienza e credo religioso. E per chi non sceglie questo insegnamento? Per chi non sceglie l’Insegnamento della Religione Cattolica, vengono svolte le attività alternative, previste dal Collegio dei Docenti, all’inizio dell’anno scolastico.   Mensa, prescuola e scuolabus Il servizio mensa è disponibile per tutti? Il servizio mensa è disponibile SOLO per gli allievi per i quali è previsto il rientro pomeridiano (tempo pieno tutti i giorni e due volte per il tempo normale). Questi allievi accedono al servizio mensa esclusivamente attraverso il sistema informatizzato del Comune di Rapallo Dove ci si può iscrivere per il servizio mensa? Presso l’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Rapallo: va compilata un’apposita domanda e poi vengono spediti a casa username e password per accedere al servizio. Se i bambini devono seguire diete speciali che cosa bisogna fare? Per le diete speciali bisogna presentare domanda presso l’Ufficio della Pubblica Istruzione. Se i genitori hanno bisogno di portare i bambini prima delle 8,30 c’è qualcuno a vigilarli? Si, c’è il servizio di prescuola dalle 7,30 alle 8,25. E’ un servizio gestito non dalla scuola ma da educatori convenzionati col Comune. E’ quindi necessario richiederlo in Comune. Se il servizio viene richiesto e ottenuto, i bambini possono essere portati in qualunque orario che rientra nella fascia oraria citata. Come si fa ad iscriversi al servizio scuolabus? Il Comune gestisce il servizio scuolabus al quale ci si deve iscrivere nei periodi che verranno debitamente comunicati. Quali sono i link utili con il Comune di Rapallo? Scuolabus: http://www.comune.rapallo.ge.it/pagina747_trasporto-scolastico.html Mensa: http://www.comune.rapallo.ge.it/pagina748_refezione-scolastica.html Prescuola: http://www.comune.rapallo.ge.it/pagina749_servizi-integrativi-scolastici-pre-scuola.htmlfacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

IL CONCERTO DEGLI AUGURI DELLE SCUOLE MEDIE

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“Per educare un ragazzo occorre un intero villaggio”, ci ricorda un antico proverbio africano. Ci sono momenti, e la nostra città è stata colpita recentemente da uno di questi, in cui la disperazione e la solitudine sembrano prevalere. Dov’è il villaggio che dovrebbe contribuire a educare i nostri ragazzi? Nel percorso iniziato nel nostro Istituto stiamo tentando di ricostruire lentamente anche il villaggio. Uno dei segni più belli e più evidenti che ciò è possibile è mostrato dagli sforzi dei nostri allievi di suonare e cantare in un modo che tenga conto anche dell’altro, che si ha vicino. Non può scaturire una melodia se ciascuno va per conto proprio. Saper educare, tutti, ad una comunità in cui si riconosce il valore dell’altro e il suo apporto positivo alla nostra esistenza: questo è il nostro augurio per questo Natale e per l’anno che sopraggiunge. IMG_3407Queste che seguono sono alcune immagini dal saggio di Natale, che si è tenuto lunedì 22 dicembre 2014, di fronte a un folto pubblico di genitori e amici. Gli allievi della sezione musicale dell’Istituto Comprensivo, diretti dagli insegnanti Ilaria Bellìa, MaurizioBorzone, Sara Calandra e Matteo Bobbio, hanno eseguito il Preludio in do maggiore di Johann Sebastian Bach, la Danza del fuoco di Anonimo, Play Tune di Béla Bartok, il canto popolare Carillon on a French Carol, Canzone invernale di Lucia Corini, Largo da concerto di Antonio Vivaldi, La follia di Antonio Scarlatti e Festival Rondò di Henry Purcell. IMG_3412 Il coro della scuola, diretto dalleinfaticabili insegnanti Metella Pettazzi e Vilma Vasquez, ha eseguito Aria di neve di Pietro Mascagni, Tu scendi dalle stelle di Alfonso M. de Liguori e Joy to the world di George F. Haendel. IMG_3424   IMG_3414             IMG_3425IMG_3428  facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

PER FRANCESCO

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Quando accadono avvenimenti terribili, talvolta la lontananza nello spazio ci aiuta a “dimenticarli”, a esorcizzarli più in fretta. Ma quando qualcosa di terribile accade a pochi metri da dove viviamo, lavoriamo, mangiamo, dormiamo, allora è molto più difficile far finta di niente. E’ questo che forse ci spaventa in quest’occasione. E in più, il fatto che tutto sia accaduto in un periodo che tutti, e in particolare i nostri bambini, attendiamo per tutto l’anno. Nell’antica Grecia, venivano rappresentate delle tragedie, delle finzioni, che volutamente mettevano in scena dei fatti orribili: lo scopo era quello di far inorridire il pubblico, ottenendo l’effetto di “allontanarlo” dal commettere atti tanto gravi. Gli spettatori erano talmente raccapricciati dal vedere sulla scena storie di incesti, cannibalismo, parricidi, infanticidi e suicidi, che “automaticamente” rifuggivano anche solo dal pensiero di commettere tali atrocità. Oggi, invece, sembriamo avere smarrito la consapevolezza di dove sia tracciata la linea che separa il bene dal male, il giusto dall’ingiusto, il solidale dal cinico. Così capita che delle vite si perdano, senza che nessuno sia capace di fare qualcosa. Eppure. Forse del tutto casualmente, stamattina, il Secolo XIX ha accostato in prima pagina il terribile fatto di sangue ad un’altra notizia di tutt’altro genere: il discorso di Malala (la ragazza, ora diciassettenne, ferita gravemente dai talebani in Pakistan), per la consegna del premio Nobel per la pace. “Questo premio non è solo per me. E’ per quei bambini dimenticati che hanno bisogno di un’istruzione. E’ per quei bambini spaventati che vogliono la pace. E’ per quei bambini senza voce che vogliono un cambiamento”. Leggere questo e altro accanto al racconto della morte di Francesco riaccende un barlume di speranza, dentro all’orrore. Se nell’antica Grecia bastavano le rappresentazioni teatrali, noi abbiamo avuto bisogno di vivere l’angoscia davanti a un fatto reale. Quello che è accaduto a Francesco, al di là di tutte le considerazioni di altro tipo, è un pugno nello stomaco per tutti, ma forse il suo sacrificio ci può ricordare il compito enorme che ci attende. Noi che siamo stati sfiorati dall’orrore abbiamo il dovere di costruire il bene per tutti gli altri bambini, “per quei bambini senza voce”, in particolare. Altrimenti diventiamo conniventi di una lenta distruzione delle nostre e delle loro vite. Quello che è accaduto pone una domanda a tutti, nel senso che non si può fare finta che nella nostra Rapallo vada tutto bene. Pone una domanda a tutti coloro che hanno la responsabilità di creare una rete sociale solidale, che permetta di non morire di solitudine o di disperazione, che costruisca una mentalità per cui sia evidente che le vite degli altri non sono “roba” nostra, che permetta a un bambino di crescere sereno e tutelato. Quello che è accaduto pone una domanda a tutti noi, genitori ed educatori, che ogni giorno viviamo a contatto con i bambini e i ragazzi. In questi mesi abbiamo messo in atto, con il contributo fondamentale di un gruppo di genitori, insegnanti e personale non docente, il tentativo di costruire una scuola in cui i bambini e i ragazzi fossero al centro, protagonisti, con maggiori opportunità di realizzare le loro potenzialità. A volte ci siamo riusciti, altre no: ma non è questo il punto, perché nessuno ha bacchette magiche. Quello che è successo ci scuote, ma al tempo stesso ci rende più responsabili davanti ai bambini e ai ragazzi che ogni giorno frequentano la scuola. Che nessuno si tiri indietro davanti a questo compito: dare voce a chi non ha voce, dare una chance a chi ha la vita segnata, non permettere che un ragazzo si perda senza che nessuno se ne accorga. Il Dirigente scolastico Giacomo Danerifacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

Gli auguri dei bambini della scuola Pascoli

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Nuova immagine bitmap   La scelta di far cantare i bambini del coro delle Pascoli in piazza, a poche ore dalla tragedia di Via La Marmora, è stata presa dal sottoscritto in piena sintonia con l’Amministrazione comunale (il Sindaco Carlo Bagnasco e il Consigliere Filippo Lasinio, in particolare), in base alle seguenti considerazioni:
  • Per gratificare i bambini che hanno preparato a lungo e con impegno questo momento;
  • Per il fatto che rimandare o annullare la manifestazione avrebbe richiesto una spiegazione molto difficile da fornire e quindi per non turbare soprattutto i più piccoli, anche per il fatto che molti di loro sono stati giustamente tenuti all’oscuro dell’accaduto da parte dei genitori;
  • Per non vanificare una raccolta di fondi a favore dell’Anffas di Chiavari, così duramente colpito dalla recente alluvione: un segno di solidarietà fondamentale, cui educare tutti, bambini e adulti.
La scelta appare dunque quella che maggiormente tutela i bambini in questo delicatissimo momento. Il Dirigente scolastico Giacomo Daneri        facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

NUOVI CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

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ESTRATTO DAL VERBALE DEL COLLEGIO DEI DOCENTI DEL 3-12-2014 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO     Maturazione personale – Impegno nello studio come possibilità di crescita personale -Sviluppo della consapevolezza di sé e del senso critico   Rapporto con gli altri – Atteggiamento rispettoso verso compagni, docenti, personale non docente, altri – Partecipazione e collaborazione durante le attività scolastiche ed extrascolastiche   Rispetto delle regole e dell’ambiente scolastico – Puntualità e frequenza regolare – Utilizzo corretto delle strutture e dei supporti didattici dell’Istituto – Educazione ambientale, educazione alla tolleranza   Il 10 di comportamento viene attribuito di norma agli allievi che, oltre a rientrare nei tre criteri e nei relativi indicatori citati sopra, si dimostrano particolarmente propositivi nel dialogo educativo e/o nell’aiuto dei compagni in difficoltà.   Le sanzioni disciplinari (recidività di note, ammonizioni, sospensioni) determinano l’abbassamento automatico del voto di comportamento. Di norma:
  • In presenza di almeno una nota: 8
  • In presenza di note disciplinari reiterate e/o gravi comportamenti: 7
  • In presenza di ammonizione: 6-7
  • In presenza di sospensione 5-6
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