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CREA IL TUO ABITO SFILA IN CITTA’

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Abiti da sogno fatti di nuvole di tulle, tubini da charleston decorati con piume e lustrini, lunghi strascichi, gonne ampie anni ’50 e poi cappelli, guanti, velette e preziosa passamaneria, in un viaggio nel tempo che ha lasciato Rapallo a bocca aperta. IMG_4735Si è tenuta oggi, venerdì 29 maggio, la sfilata di “Crea il tuo abito”,  il concorso promosso dall’Istituto Comprensivo Rapallo in collaborazione con l’Istituto professionale “Duchessa di Galliera” di Genova. Il concorso, che premia il miglior capo d’abbigliamento realizzato dai giovani aspiranti stilisti della scuola media rapallese, ha visto gli abiti vincitori sfilare per le vie del centro storico di Rapallo con momenti musicali a cura dei giovani musicisti e del coro della scuola e arrivo sul lungomare Vittorio Veneto, dove i protagonisti della sfilata sono stati presentati dello speaker dell’evento, Marco Revello, nella splendida cornice liberty del Chiosco della Musica. IMG_4714I tre modelli vincitori sono stati presentati  insieme ai tre della scorsa edizione e a una ricca selezione degli splendidi abiti storici – dal Medioevo ai giorni nostri – del “Duchessa di Galliera”, tutti elaborati e realizzati a mano dagli stessi studenti nei laboratori della scuola. La sfilata, che il Comune di Rapallo ha inserito nel novero degli eventi di Rapallo Vintage, ha visto il coinvolgimento della Direttrice del Museo del Merletto Viviana Troncatti, e delle merlettaie dell’Associazione Bella Nina, già dallo scorso anno impegnate ad insegnare, gratuitamente, ai ragazzi l’antica arte del merletto, quest’anno a disposizione in passeggiata per mostrare come si ricama con tombolo e fuselli; l’iniziativa si è svolta inoltre in collaborazione con il Comitato Genitori Rapallo, il CIV e l’ASCOM rapallesi, che hanno invitato i negozi del centro ad esporre in vetrina tutti i bozzetti partecipanti al concorso in modo che anche chi non ha vinto potesse esporre al pubblico il suo lavoro.IMG_4730 Nata dalla lungimiranza delle insegnanti di Arte dell’Istituto Comprensivo Rapallo, Prof.ssa Francesca Laganà e di abbigliamento e moda del “Duchessa di Galliera” Prof.ssa Tiziana Tassara, con la finalità di educare lo sguardo ed esaltare la creatività dei ragazzi sin dai banchi di scuola, familiarizzandoli con il linguaggio dell’abbigliamento e della moda, l’idea del concorso ha trovato immediata risposta nei Dirigenti Scolastici dei due Istituti, Giacomo Daneri e Orietta Perasso. 1654052_10206208412866406_8071518174850247809_nDopo che un’apposita commissione ha scelto i tre bozzetti risultati vincitori, le insegnanti di abbigliamento e moda del “Duchessa di Galliera” hanno mostrato ai ragazzi come avviare il loro progetto sia dal punto di vista ideativo che da quello dell’utilizzo dei materiali, poi li hanno accompagnati ad acquistare i tessuti necessari a confezionare gli abiti da loro ideati. Gli abiti sono stati poi realizzati nei laboratori della scuola genovese. Il bando di concorso riguardava un abito adatto a una teenager alla sua prima festa, con uno speciale inserto in pizzo al tombolo. Acquistata la stoffa e gli accessori necessari, gli allievi delle medie si sono recati presso i laboratori dell’Istituto “Duchessa di Galliera”, nel quartiere di Carignano, dove insieme agli allievi della scuola superiore, guidati dalle loro docenti, hanno iniziato le fasi di taglio e confezione degli abiti. 11377331_10206878689829623_4320836138075968826_n I creatori degli abiti vincenti sono Candy Santiago (3E), Giorgia Merlo (3G) e Arianna Pilotta (3A), che con i loro outfit da cerimonia chic e raffinati hanno dimostrato di aver centrato in pieno l’obiettivo. Il concorso “Crea il tuo abito” si inserisce in una serie di proposte rivolte ai nostri allievi, al fine di sensibilizzare ed aiutare gli studenti dell’ultimo anno delle Scuole medie inferiori nella difficile scelta del loro percorso di studi futuro, facendo leva sulla valorizzazione delle proprie capacità – dice Giacomo Daneri, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Rapallo – Ci sembra importante stimolare nei giovani il desiderio e la capacità di collaborare, comunicare, condividere, lavorare in équipe, magari recuperando la cultura e le tradizioni manifatturiere del nostro territorio”. IMG_4875 La sfilata di oggi è il primo degli eventi organizzati in occasione di una data speciale per l’Istituto Comprensivo Rapallo, che il prossimo 28 maggio varcherà il traguardo dei suoi primi mille giorni di vita, essendo stato costituito il giorno 1 settembre 2012, a seguito di una delibera regionale del 2012 che istituiva in diverse realtà liguri il nuovo tipo di scuola. Invito Crea il tuo abitoLa “ricorrenza” è per tutto l’Istituto un’occasione significativa di riflessione sul percorso fatto in questi tre anni e su quello che resta da compiere. Tra gli eventi che seguiranno si segnala un incontro di bilancio sociale, il 5 giugno, con l’amministrazione comunale e rappresentanti di enti e associazioni locali, e la festa finale il 10 giugno al Parco “Cirillo”, con l’estrazione dei biglietti vincitori della sottoscrizione organizzata dal Comitato Genitori.10403189_10205598379672667_7893767504570875203_n            facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

FINE ANNO TRA MUSICA E PREMI

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Pubblico delle grandi occasioni per il saggio musicale di fine anno, che si è tenuto lunedì 25 maggio in un salone gremito all’inverosimile di genitori, nonni, amici e compagni dei giovani musicisti. DSCN5459 L’esibizione dell’orchestra della scuola riunita al gran completo e accompagnata dal coro diretto dalla nostra instancabile Metella Pettazzi è stata anche l’occasione per le premiazioni degli alunni che durante l’anno si sono distinti in occasioni particolari, come il concorso “Vivere sopra e sotto il mare” promosso dai Marinai d’Italia (che ha visto vincitori per la sezione grafica Daniela Tarquini di 3A, Arianna Pilotta di 3A, Daria Borsarelli di 2B, Chiara Lazzeroni di 2C e Matteo D’Angelo di 1F; per la sezione letteraria Denisa Pop di 2A, Matilde Passerini di 2A e Marco Ori di 2A), i Kangourou della lingua inglese (Sara Chienti 3D, Francesco Perotta 3H, Laura Cuono 3H, Stefano Tassara 3A, Eva Lauro 3A, Candy Santiago 3E) e della matematica (Sara Bellomo 1H, Matilde Agnelli 1A, Michele Roncagliolo 1A, Emanuele Longinotti 2G, Petrica Cesane 2G, Federica De Marchi 2G, Simone Marrocu 3B, Claudio Jin 3G, Teodora Balan 3F), DSCN5456il concorso di pianoforte (che ha visto, per la categoria dei solisti, eccellere Luca Den Hollander di 2F con 100 punti su 100), senza dimenticare il gruppo dei piccoli giardinieri del progetto “Tutti in giardino”. I brani in programma, dedicati al tema del viaggio, hanno spaziato da “Il trenino del contadino brasiliano di Heitor Villa-Lobos a  “Beetle blues” e “Soul ballad” di Jacoob de Haan, “Il giro del mondo in 80 giorni” di Victori Young, “La parata dei soldatini” di L. Jessel, “Forrest Gump” di Alan Silvestri, “Long long trail” di King-Elliott, “English waltz” e “Farmhouse rock” di Jacoob de Haan. Tra i brani più applauditi, “What a wonderful word”, impeccabilmente eseguita dal coro, e uno strepitoso “Pirati dei Caraibi” di Hans Zimmer, protagonista dell’immancabile bis. Sugli scudi gli insegnanti di musica Sara Calandra (pianoforte), Ilaria Bellìa e Maurizio Borzone (violino), Matteo Bobbio (chitarra), Antonio Mastrapasqua e Giuseppe La Ianca (tromba). DSCN5397 E, a proposito di musica, ecco l’elenco completo dei vincitori del concorso di musica nazionale “Burrofato-Bottazzi”, che si è svolto all’Auditorium dell’Annunziata di Sestri Levante: Luca Den Hollander 2F (punti 100 su 100), Giovanni Pitari 3B (punti 93), John Lagaxio 1B (punti 91), Noemi Tripoli 1H (punti 88), Isaura Zequiri (punti 83). DSCN5395                    facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

UN PREMIO PER L’ACQUA

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Gianluca Gaggero della classe 5A della Pascoli ha partecipato con un bellissimo elaborato al Concorso legato al Congresso Internazionale promosso da Rotary di LaSpezia e organizzato da IDA (International Desalination Association) “Dissalazione acqua per produrre acqua nel mondo” sui temi dell’ecosostenibilità e dell’attenzione per l’ambiente. All’evento hIMG_3242anno partecipato gli allievi delle scuole Primarie di Rapallo e Santa Margherita. 1° classificato “L’acqua è vita” di Daniele Brazzi di Santa Margherita Ligure, per la tecnica cromatica e la freschezza della comunicazione. (null)2° classificato “C’è sempre meno acqua” eseguito da Sabina,Lorenzo,Giovanni e Alessio dell’Istituto Comprensivo Rapallo Zoagli per l’immediatezza del messaggio. IMG_32003° classificato il ” Codice dell’acqua” della 5C Nozarego Basso di Santa Margherita Ligure per il lavoro di gruppo con diversi messaggi sulle problematiche dell’acqua. Il gruppo di partecipanti, accompagnato dalla Maestra Alessandrini e dalla Prof.ssa Francesca Laganà, ha assistito al concerto eseguito dalla banda della Marina Militare di La Spezia.        facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

IN VIAGGIO: LA TESTIMONIANZA DI SUSANNA OLIVA

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Caro Preside, cari genitori, professori, personale della scuola, oggi sono tornata a Quarto, a consegnare ciò che ancora mi era rimasto, di tutte le cose che ho raccolto grazie alla vostra generosità. Mi ha accompagnato mio figlio, diciannovenne, e non per spirito di solidarietà; semplicemente, se voleva un passaggio da Genova a Rapallo, gli toccava. Mi sono ritrovata a dispiacermi di non potergli mostrare la struttura come era venerdì, piena del caos e della tenerezza di quei 65 giovanissimi, ai quali l’esperienza di essere chissà come caricati su un barcone, scampato al naufragio per puro caso ( ben poco lo differenziava da quello che portava i novecento morti recenti), dove sono sopravvissuti addossati gli uni agli altri e privi di qualunque rispetto della dignità umana per non so quanto tempo ( “a bordo” non c’è cibo, non ci sono bagni o wc, non c’è luce la notte, né caldo) , ai quali dicevo, non è mai mancato fin da subito, un sorriso e un gesto di affetto e riconoscenza nei confronti di chi si occupava di loro. Ci saranno, per carità coloro che arrivano in Italia a pretendere alberghi di lusso o cellulare o tv e satellitare. Io e i miei colleghi, questa volta e in questi anni, non ne abbiamo mai incontrati. Oddio, un po’ di pretese ci sono state. La prima, individuato il collega che usufruiva maggiormente del cellulare, una telefonata. Ma poi anche cose molto, molto frivole. Le ragazze, o almeno alcune, erano davvero insistenti nella ricerca di …reggiseni. E calze. E poi abbiamo perso un sacco di tempo a cercare abbinamenti graziosi tra pantaloni e t-shirts. I ragazzi erano molto più veloci, nella scelta degli abiti. Confesso attimi di ironia e ilarità inaspettati. Una ragazza Ivoriana, forse un po’ più grande delle altre (anche se si ostinava a dichiarare 16 anni “pas encore fait” ), ha divertito le sue amiche e noi, adulti seriamente impegnati a salvare il mondo, fingendo una sfilata in cui si dava un sacco di arie da top model. Altra cosa un po’ poco in linea con l’emergenza umanitaria del momento, sono stati i sorrisi, meravigliosi, delle ragazze che hanno ricevuto le bambole e i peluches. Non lo so perché , ma alla sera le ragazze parlavano, in corridoio, con quelle bambole. Purtroppo mi è più chiaro il perché dell’insistenza per avere scarpe. E anche il perché le prendevano anche se grandi, o perché le ragazze, (per il resto vanitosette) chiedevano di poter avere anche scarpe decisamente maschili. Sarebbero state indispensabili, durante il week end, per raggiungere la stazione, e con un treno fuggire chissà dove. Probabilmente sperando di raggiungere i parenti, magari contattati in quella prima telefonata. Io non sono a conoscenza delle regole precise che disciplinano queste realtà, quindi non so dirvi altro; mi limito a raccontarvi ciò che ho osservato, per fare in modo che chi vuole possa immaginare un po’ il viaggio della propria bella solidarietà . Ovviamente i miei colleghi ben conoscono queste situazioni, le regole che le disciplinano. Sono in attesa a giorni di altri invii dalla prefettura; verosimilmente saranno mamme e minori. O altri minori non accompagnati . Ma mio figlio non ha fatto un viaggio a vuoto, solo per scaricare borse. Oltre ai pochi ragazzi rimasti, ha incontrato le loro storie. Ha visto e percepito concretamente le emozioni del mio esperto collega, commosso e preoccupato perché ” quelle figgette ieri sera erano qui a parlare con le bamboccie, e ora chissà su che treno sono…” Sono sicura che queste emozioni saranno una guida e un volano di solidarietà . Per me lo sono state, per mio figlio me lo auguro. Mi ha fatto piacere, per ringraziarvi davvero sinceramente e con affetto, condividerle con voi. A presto, vi terrò aggiornati . Susanna P.S. Attualmente stiamo allestendo degli scaffali dove immagazzinare i vari capi di abbigliamento, divisi per età e genere. Pensavamo anche di fare rete con le altre strutture ospitanti, per mettere le risorse di ognuno a disposizione di tutti.

Susanna Oliva, Consorzio Agorà

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PROFUGHI: PER CHI RISPONDE SEMPRE

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La Prefettura di Genova e più direttamente il Consorzio Agorà, ente con cui collaboriamo da tempo, ci hanno chiesto un aiuto per far fronte allenecessità degli arrivi dei profughi nella nostra regione. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno risposto a questa richiesta di aiuto. ProfughiMi ha impressionato il numero di pacchi e sacchetti contenenti vestiti, scarpe, asciugamani ma anche giocattoli, che la vostra generosità ha messo insieme. Grazie di cuore. Qualcuno nei giorni scorsi mi ha fatto notare che i pacchi sistemati nell’atrio, in attesa di essere poi prelevati, facevano confusione. Può essere così. Però… Ricordo una cosa che ho sentito dire nei paesi di montagna, d’inverno: i mucchi di neve rimasti ai margini delle strade “chiamano” altra neve. Così, non ho fatto spostare quei pacchi. La solidarietà chiama altra solidarietà, chi vede quei pacchi, se può porterà qualcosa, se non può rimarrà colpito anche lui. Quei pacchi rimarranno nell’atrio fino a quando gli amici dell’Agorà, che lavorano a stretto contatto con queste persone, non li ritireranno. Un gesto grande di solidarietà val bene un po’ di confusione. Grazie ancora per il sostegno che ci date sempre.

Giacomo Daneri, DS dell’IC Rapallo

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LA RESISTENZA CANTATA. BUBY SENAREGA PER IL 70° DELLA LIBERAZIONE

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“Se fossi lì in mezzo avrei novant’anni, avrei dei nipoti con cui litigare, ma ho fatto una scelta in libera scelta, non credo ci fosse altra scelta da fare… Voi non mi chiedete se rifarei tutto, ho smesso di farmi la stessa domanda. Qualcuno mi disse ricorda ragazzo, la storia non cambia se tu non la cambi”. 11082533_10206897762071010_1897711490054124575_nSi è aperto con i versi di “I campi in aprile”, la canzone dedicata alla Resistenza da Luciano Ligabue nel suo ultimo album, l’incontro promosso dall’Istituto Comprensivo Rapallo per ricordare il 70° anniversario della Liberazione. A raccontare ai ragazzi delle medie i momenti che segnarono, dopo anni di dolore e distruzione, la fine della guerra e del fascismo, è stato il cantautore Buby Senarega, artista impegnato e appassionato cultore della storia del nostro territorio. La sua lezione-spettacolo, in programma giovedì 23 aprile alle 9.45 in aula magna,  è partita dal punto di vista dei ragazzi che 70 anni fa fecero la scelta della lotta partigiana, pagando spesso con la vita la loro decisione. “La canzone di Ligabue parla di Luciano Tondelli, ventenne partigiano  ucciso dai fascisti il 15 aprile 1945 nella battaglia di Fosdondo – dice Buby Senarega – Il suo sacrificio è ricordato in un cippo a Correggio, paese natale di Tondelli ed anche di Ligabue. Anch’io parlo di un partigiano ligure, Italo Calvino, che a Resistenza conclusa, poco più che ventenne, scrive “Il sentiero dei nidi di ragno”, un romanzo memorabile sulla guerra di Liberazione vista attraverso gli occhi di un ragazzo. Molto tempo dopo, rendendosi conto che il ricordo di quegli anni si stava perdendo tra i più giovani, compone una poesia che è diventata il testo di una canzone, “Oltre il ponte”, in cui spiega i sentimenti di quegli anni tragici e nello stesso tempo gloriosi e persino felici, nella vita comune, nella solidarietà reciproca e nel giocarsi la vita per la realizzazione di ideali comuni”. 11041443_10206897762511021_3834976619846610255_nA seguire una serie di brani che hanno ripercorso i tragici eventi della seconda guerra mondiale e il desiderio di pace di chi li ha vissuti. Ma non sono mancati i ricordi in prima persona di Buby, che ha raccontato la memorabile giornata in cui, ad appena 7 anni, è andato incontro con gli altri bambini del suo paese alla colonna dei carrarmati alleati che risalivano la via Aurelia e il suo stupore di fronte ai modi aperti e le strane abitudini (lo zippo che accendeva le sigarette con un gesto magico, le barrette di cioccolato, i misteriosi chewingum) di questi militari così diversi dalle arcigne brigate nazifasciste che si erano viste fino ad allora. Buby ha poi invitato i ragazzi a fare buon uso della libertà conquistata a caro prezzo in quegli anni esercitando sempre la loro capacità di critica e respingendo atteggiamenti conformistici e la tendenza a non pensare che qualche volta sembra essere la tendenza dominante della nostra società. 10675643_10206897763711051_6083981752866835956_n All’incontro, preceduto dalla visione di un breve filmato sulla seconda guerra mondiale, utile a fornire ai ragazzi un quadro d’insieme degli argomenti trattati, erano presenti anche Maria Grazia Barbagelata e Marco Delpino dell’ANPI Tigullio, che hanno spiegato il significato dell’associazione che porta avanti la memoria della lotta partigiana tenendone vive le ragioni fondanti (“… perché la Resistenza non sia solo memoria del passato ma pratica del presente” il suo slogan) e hanno ricordato quattro giovani protagonisti della lotta partigiana nel nostro territorio: il giovane partigiano Silvio Solimano “Berto”, ucciso a Santo Stefano d’Aveto; la poetessa Elena Bono, che è stata una staffetta partigiana; Vera Vassalle, collaboratrice dei servizi segreti che ha contribuito tantissimo per mandare radiomessaggi e dare le giuste coordinate agli alleati e alle formazioni partigiane, e infine la baronessa Jeannie von Mumm, che con il suo intervento ha salvato Portofino dai bombardamenti nazisti.                facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

“LEZIONI DI PIANO” CON MARCELO CESENA

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In Italia per un tour, il pianista e compositore brasiliano trapiantato a Los Angeles Marcelo Cesena è stato ospite all’Istituto Comprensivo Rapallo per una speciale lezione-spettacolo organizzata dall’infaticabile Metella Pettazzi, direttrice del coro della scuola. DSCN4913Cesena ha condiviso con i bambini e i ragazzi dell’Istituto l’esperienza di un viaggio ricco di incontri inaspettati e di un rapporto con la musica – da Chopin a John Williams – che gli ha permesso di scoprire la bellezza che domina il cuore di ognuno. Pianista di successo, riconosciuto talento nel mondo della musica classica, Marcelo Cesena si è esibito come solista ed in varie formazioni cameristiche in Brasile, Italia, Spagna, Bosnia, Francia e Stati Uniti. E’ stato due volte vincitore del “Concorso Giovani solisti dell’Orchestra Sinfonica” dello Stato di São Paulo; vincitore al primo posto al “Primo Concorso di Musica da Camera” della Facoltà di Santa Marcelina; così come primo posto e migliore esecuzione di Bach alla “Sesta edizione del Concorso della città di Aracatuba”; vincitore del “Concorso Giovani Solisti del decimo Festival della Musica di Londrina” dove ha ottenuto il titolo di “Solista Firestone”. Marcelo Cesena Vincitore nel 2009 e 2013 del premio “Brasilian International Press Award” per la categoria “Miglior musicista Brasiliano che vive negli Stati Uniti”, ed elogiato per la sua “tecnica formidabilmente perfetta” (Folha de Londrina) e “impressionante interpretazione musicale” (Estado de São Paulo), Cesena ha conquistato il pubblico di tutto il mondo con la sua unica abilità artistica e con le sue emozionanti interpretazioni della vita attraverso la musica.   Nel 2013, Marcelo Cesena ha eseguito oltre 100 concerti negli Stati Uniti, Europa e Sud America e ha ricevuto l’onore di eseguirsi in concerto durante la visita del Santo Padre alla Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro.  Oltre alla sua carriera discografica, dopo aver pubblicato diversi CD, Marcelo Cesena ha composto colonne sonore per diversi film indipendenti prodotti negli Stati Uniti. Affascinato dalla produzione cinematografica, nel 2010 ha fondato insieme a Susan Watkins la casa produttrice Lakestar Production. Selfie con Marco e Siggi“Un grande personaggio, con un pizzico di comicità riesce a toccare anche gli elementi più profondi – ha detto  Marco Rubens Ercole, giovane talento musicale dell’Istituto Comprensivo, commentando l’incontro con il pianista – Lui è molto estroverso e crede in noi, nei ragazzi, molto simpatico e, ovviamente un eccellente musico, come dice lui mischiando portoghese, inglese e italiano. Troooppo avanti!”. E via con l’immancabile selfie…            facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

KEEP CALM AND… SPEAK EASY

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Imparare l’inglese divertendosi, partendo dalle canzoni che tutti conoscono e amano. Clive 2E’ la formula vincente di Speak Easy, il popolare programma di Radio Montecarlo che dal lunedì al venerdì alle 15.35 e alle 21.35 insegna agli ascoltatori la lingua inglese con l’aiuto della musica e dei brani più celebri. Martedì 14 aprile 2015 in mattinata Clive Malcolm Griffiths, il teacher britannico doc, che con leggerezza e umorismo rivela i modi di dire più brillanti, lo slang e tutto quello che non si trova sui libri, sarà a Rapallo, per una speciale lezione a tempo di musica dedicata ai ragazzi delle medie dell’Istituto Comprensivo di via Frantini (ex Giustiniani). Il conduttore radiofonico, conosciuto semplicemente come Clive, è nato nel Sussex, in Inghilterra, è laureato in lettere all’università di Canterbury e ha al suo attivo un invidiabile curriculum nel campo della conduzione radiofonica e televisiva (nella prima e all’epoca unica televisione musicale, Videomusic). DSCN4897Sull’onda del successo di Speak Easy, la “striscia” radiofonica quotidiana che va in onda ininterrottamente da 12 anni, il dj ha cominciato a mettere in scena in tutta Italia, nelle scuole superiori e medie, lo spettacolo Speak Easy Roadshow, uno show educativo e divertente che punta sulla musica come mezzo originale per coinvolgere gli studenti e creare uno scambio culturale. “C’è più gusto a imparare l’inglese con le canzoni più amate – dice il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Giacomo Daneri – Per questo l’approccio di Speak Easy, che traduce i testi di brani che i ragazzi magari conoscono a memoria ma di cui ignorano il significato, invitando i ragazzi a cantare e a divertirsi insieme ai loro insegnanti, ci sembra un modo innovativo ed efficace per familiarizzare i ragazzi con la lingua inglese”. Lo spettacolo, organizzato per il quarto anno consecutivo dall’attivo staff delle insegnanti di lingua inglese dell’Istituto (Marinella Bozzo, Laura Pignone, Alessandra Scionico e Maria Luisa Bombelli) è studiato appositamente per studenti degli Istituti e Scuole Medie Superiori con un grado di conoscenza della lingua inglese di I e II livello (Elementary e Intermediate). Clive, vestito da tipico gemtleman inglese con bombetta ed ombrello, animerà l’evento coadiuvato dalla proiezione su schermo dei testi delle canzoni citate, tradotti in modo da scoprirne i significati nascosti, le sfumature del linguaggio e le espressioni idiomatiche. I ragazzi sono invitati a partecipare attivamente allo show, che affronta aspetti grammaticali e lessicali della lingua inglese che fanno parte del programma scolastico, senza dimenticare parole vecchie con nuovi significati, differenze tra American English e British English e i più comuni “orrori” degli italiani alle prese con l’inglese.    facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

PASQUA DI SOLIDARIETA’ ALL’ISTITUTO COMPRENSIVO RAPALLO

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Per il quinto anno consecutivo l’Istituto Comprensivo Rapallo ha partecipato al progetto Donacibo, che prevede la raccolta di generi alimentari destinati alle famiglie in difficoltà del territorio. Bambini e ragazzi delle scuole medie, elementari e dell’infanzia nel periodo pre-pasquale hanno riempito gli scatoloni posti al di fuori delle varie classi con generi alimentari non deperibili, come farina, zucchero, pasta, biscotti, pelati, tonno, riso. Le confezioni sono state poi raccolte dai volontari del Banco di Solidarietà di Rapallo e portate nel centro di raccolta, presso la Parrocchia di S.Pietro di Novella a Rapallo. DSCN4862Grazie alla generosità di tutti gli alunni e le famiglie dell’Istituto si sono raccolti 810 kg. di generi alimentari, che permettono di sostenere circa 80 nuclei familiari. Negli stessi giorni la scuola media ex Giustiniani ha partecipato all’iniziativa benefica Cerco un uovo per amico, in favore dell’associazione per la lotta al neuroblastoma dell’ospedale Gaslini di Genova. In totale sono state acquistate 189 uova, per un totale di 1.890 euro. “Il difficile momento economico in diversa misura tocca tutte le famiglie – ha detto Giacomo Daneri, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Rapallo – Ma nel momento della solidarietà e dell’aiuto reciproco la risposta dei nostri ragazzi e dei loro genitori è stata massiccia ed entusiasta, segno di sensibilità e attenzione verso i bisogni degli altri. I progetti di solidarietà sono momenti educativi di grande importanza perché insegnano a bambini e ragazzi un atteggiamento di condivisione, li invitano a riflettere sui problemi della povertà e dell’indigenza nel loro territorio spingendoli a mettersi a servizio della loro comunità”.    facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather