Archivio Autore

Protetto: Sommario area docenti

Written by admin. Posted in Area personale

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

A SCUOLA DI SOLIDARIETA’

Written by admin. Posted in Area genitori, News, Notizie home

Per il quinto anno consecutivo l’Istituto Comprensivo Rapallo ha partecipato al progetto Donacibo, che prevede la raccolta di generi alimentari destinati alle famiglie in difficoltà del territorio. Donacibo IC RapalloBambini e ragazzi delle scuole medie, elementari e dell’infanzia nel periodo pre-pasquale hanno riempito gli scatoloni posti al di fuori delle varie classi con generi alimentari non deperibili, come farina, zucchero, pasta, biscotti, pelati, tonno, riso. Le confezioni sono state poi raccolte dai volontari del Banco di Solidarietà di Rapallo e portate nel centro di raccolta, presso la Parrocchia di S.Pietro di Novella a Rapallo. Grazie alla generosità di tutti gli alunni e le famiglie dell’Istituto si sono raccolti 560 kg. di generi alimentari, che permettono di sostenere più di 50 nuclei familiari. Uova 1 Negli stessi giorni la scuola media ex Giustiniani ha partecipato all’iniziativa benefica Cerco un uovo per amico, in favore dell’associazione per la lotta al neuroblastoma dell’ospedale Gaslini di Genova. In totale sono state acquistate 212 uova, per un totale di 2.135 euro (nelle foto in questa pagina le tre classi più generose: 1H, 2A e 3B).   Si è invece appena conclusa la raccolta Una goccia per Aleppo, che ha permesso di raccogliere 820 euro destinati alla comunità francescana guidata da frate Ibrahim nella città più popolosa della Siria, rimasta senz’acqua per l’embargo e la guerra, che ha danneggiato le forniture idriche. Il denaro raccolto consentirà ai frati della parrocchia di San Francesco di acquistare serbatoi dove conservare e distribuire l’acqua alle case di tutti quelli che chiedono, con preferenza agli anziani, ai disabili, alle donne partorienti, ai bambini lattanti e alle persone che hanno subito interventi chirurgici. Per rendere visibile l’andamento della campagna di solidarietà bambini e ragazzi dell’Istituto Comprensivo hanno disegnato una grande cisterna su cartelloni esposti in ogni classe  e per ogni offerta raccolta hanno incollato una goccia. Classe 2AOra tutti i cartelloni, realizzati con stili e colori differenti, sono esposti in una mostra nell’atrio della scuola media, in via Frantini 7. “Siamo rimasti meravigliati dalla generosità dei ragazzi e delle loro famiglie, in un momento economicamente difficile per molti – ha detto Giacomo Daneri, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Rapallo – E ci ha riempiti di orgoglio vedere tra i volontari del Donacibo alcuni dei nostri ex alunni. Segno che coinvolgere direttamente i bambini come parte attiva nella realizzazione di progetti di solidarietà è veramente un’occasione di crescita e maturazione personale. Classe 3BLa scuola in cui crediamo è un luogo privilegiato di educazione alla convivenza civile, alla solidarietà e alla mondialità, capace di offrire occasioni per costruire legami, relazioni e valori forti”.      facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

LA RESISTENZA SPIEGATA AI RAGAZZI

Written by admin. Posted in News, Notizie home

Nella settimana precedente il 25 aprile, all’IC Rapallo si è celebrata la Festa di Liberazione, invitando a parlare agli studenti i loro nonni, coloro che la Resistenza l’hanno vissuta da testimoni diretti e possono raccontarla in prima persona. Molte classi hanno così ascoltato le storie della guerra e della liberazione dal regime nazifascista dalla bocca di chi c’era e hanno capito che la storia che studiano sui libri è anche la loro stessa storia, la storia delle loro famiglie, e non è poi così lontana da noi. IMG-20160429-WA0009 Fra tutti gli ospiti che hanno portato ai ragazzi la loro preziosa testimonianza, le docenti ringraziano in modo particolare Mauro Mancini, storico locale e collaboratore del periodico “Il mare”, che da anni si dedica a raccogliere materiale riguardante storie e tradizioni del nostro territorio e a conservarne la memoria, riscrivendole sotto forma di racconti e poesie, nella sua lingua madre (come lui stesso ama definirla): il genovese. “Nonno Mauro”, come chiede di essere chiamato quando incontra i ragazzi, da molto tempo ormai collabora con il nostro Istituto, incontrando gli studenti in varie occasioni, (come nella settimana di Libriamoci) e raccontando loro le episodi di quando era bambino e viveva in un mondo ormai perduto, fatto di piccole cose e di grandi sacrifici. Parlando del periodo dell’occupazione, nonno Mauro ricorda quando il padre e lo zio, che non avevano voluto prendere la tessera del partito fascista, venivano chiamati alla casa del Fascio per le purghe di olio di ricino e di come la sua famiglia vivesse in un continuo stato di allerta: “I miei genitori la notte non dormivano mai, – ci dice con voce commossa – restavano svegli per controllare che non venissero i fascisti ad arrestare mio padre.” IMG-20160429-WA0012 Ci racconta anche di Giacomo Frantini, muratore rapallese e primo martire del fascismo, che già nel 1922 era stato assassinato per aver espresso opinioni contrarie al regime di Mussolini, e del proprietario di una cartoleria in via Mazzini, deportato in un campo di concentramento per aver addobbato a festa il proprio negozio nel luglio del 1943, dopo la notizia dell’arresto del Duce. Ricorda commosso anche l’incidente avvenuto poco dopo la fine della guerra ad alcuni suoi coetanei, che avevano trovato delle scorte di polvere pirica abbandonate in una galleria e per sbaglio vi avevano dato fuoco, provocandosi gravi ustioni, che avevano portato alla morte due dei suoi giovani amici. Un alunno gli chiede poi di raccontarci l’arrivo degli americani a Rapallo, il giorno della Liberazione. Mancini ricorda che suo padre era andato ad accoglierli sul lungomare ed alcuni ufficiali statunitensi erano arrivati insieme al partigiano Virgola, il capo della divisione Coduri, e gli avevano chiesto di guidarli alla casa del Fascio. Una volta lì gli occupanti si erano arresi e Rapallo era stata liberata. In seguito ci fu una riunione del CLN e al padre di Mancini fu chiesto di denunciare i capi fascisti della sua città, in modo che fossero giustiziati, ma questi rifiutò di fare nomi. Solo tempo dopo spiegò ai propri figli le ragioni per cui aveva rinunciato alla vendetta contro i suoi oppressori: non voleva diventare uguale a loro. Tra le altre iniziative prese dagli insegnanti per raccontare la Resistenza ai ragazzi delle medie, la realizzazione di presentazioni multimediali su luoghi e volti della Resistenza a Rapallo e  la visione del docu-film “La memoria che resta” della giovane insegnante e regista Francesca La Mantia: la regista ha realizzato il film sulla Resistenza a Milano intervistando ex partigiani e testimoni che all’epoca erano ancora bambini. Dalla viva voce dei protagonisti i ragazzi hanno ascoltato testimonianze su come si faceva scuola durante il ventennio e su come la guerra e l’8 settembre abbiano imposto a molti di loro di scegliere da quale parte stare. I testimoni (tra i quali il poeta dialettale Franco Loi) raccontano la vita ai tempi della guerra, la fame, il freddo, i bambini morti a scuola durante un bombardamento in città, lo sciopero generale, le deportazioni, la strage di Piazzale Loreto, la liberazione della città, la fine di Mussolini e la nascita della nostra Costituzione.    facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

UN TUFFO NEL ‘900: DALLE NOSTRE TERZE IN GITA

Written by admin. Posted in News, Notizie home

Sulle orme del ‘900, tra i luoghi della Grande Guerra, le opere del Futurismo e la casa-teatro di Gabriele D’Annunzio: la visita di fine anno delle terze quest’anno tocca Verona, Rovereto, Trento, Bolzano, Gardone Riviera e Sirmione, in un susseguirsi di città d’arte, testimonianze storiche e luoghi di grande interesse naturalistico. DSCN6702Lunedì 11 aprile la prima tappa, a Verona, dove siamo stati subito accolti da due eccellenze del territorio: la sede della Bauli e la fiera Vinitaly, che in questi giorni celebra i migliori produttori di tutta Italia. Scesi dal pullman la Prof. Laganà ha fatto lezione di storia dell’arte ai ragazzi seduti sulle secolari pietre dell’arena, invitandoli a osservare una quantità di particolari sorprendenti, come le inclusioni di conchiglie fossili nelle pietre rosa della Valpolicella utilizzate per la costruzione del maestoso anfiteatro romano, ancora oggi grandioso palcoscenico di spettacoli musicali. DSCN6689Il centro storico della città è una continua sorpresa, dall’elegante “liston” (il lastricato in marmo rosa) con le raffinate vetrine al castello scaligero e la piazza delle erbe contornata da edifici di ogni epoca, un autentico riassunto di storia a cielo aperto che per i veronesi è il salotto della città, dove incontrarsi per far la spesa o, alla sera, prendere l’aperitivo. Buona parte dell’economia della città si basa sul “turismo romantico” ispirato alla più celebre storia d’amore scritta da William Shakespeare ed è quindi immancabile la visita alla casa di Giulietta, con la scrittura rituale di un messaggio da attaccare ai muri fittamente ricoperti di scritte, mentre ragazzi di ogni parte del mondo si mitragliano di selfie sul famoso balcone e davanti alla statua di bronzo dell’infelice innamorata, liscia e brillante per le carezze di migliaia di mani. Arena di Verona e non Per vedere la città dall’alto, ricamata dalle acque azzurro ghiaccio dell’Adige, saliamo sul ponte Scaligero, una delle più audaci opere del medioevo veronese, ricco di arcate, merlature, camminamenti, feritoie e torri che regalano visuali inedite sul mare di tetti della città vecchia e le acque che la circondano. Nel pomeriggio ripartiamo alla volta del Trentino, dove raggiungiamo il nostro hotel a Levico Terme, nel punto più alto del fondovalle della Valsugana. E’ un grazioso albergo proprio davanti alle montagne del Lagorai, colorato come è usanza da cespi di fiori curatissimi e caratterizzato dalla presenza di una fontana di acqua termale proprio al centro della sala da pranzo, dove prendiamo l’abitudine di approvvigionarci prima di partire per ogni nostra escursione. DSCN6723Martedì 12 partiamo alla volta di Rovereto. E’ una magnifica giornata di sole e la Val Sugana, dominata da altissime montagne innevate, è ricoperta dal bianco dei meli e dal giallo delle forsizie in fiore. Sono i luoghi della prima guerra mondiale e la nostra prima meta è proprio il Museo Storico della Guerra, un’impressionante  esposizione di armi antiche, manifesti, divise militari ed oggetti personali dei soldati in trincea. Vediamo l’uniforme del generale Luigi Cadorna, le baionette dei soldati, le lettere originali scritte al fronte e i manifesti della propaganda nazionalista, mentre la nostra guida, Sabrina, ci descrive l’organizzazione e l’esperienza del fronte rendendo reale e concreto quello che abbiamo studiato a scuola. IMG-20160412-WA0032Sulla collina di Miravalle andiamo a vedere la Campana della Pace, che ogni sera con cento rintocchi tiene viva la memoria dei caduti. Nata come simbolo della Grande Guerra (è stata realizzata nel 1924 dalla fusione dei cannoni di tutte le nazioni che hanno partecipato al conflitto), nel tempo la campana è diventata il centro di una serie di importanti manifestazioni dedicate alla fratellanza universale, come spettacoli da tutto il mondo e incontri interreligiosi. DSCN6741Rovereto non è solo Città della Pace, ma anche una capitale artistica che può vantare due tra i più importanti musei d’Italia: il MART, Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, e la casa Depero. Nel primo, dominato da una gigantesca cupola di vetro, è conservata un’invidiabile collezione permanente sul Futurismo, la Pop Art e l’arte contemporanea. La nostra guida, Roberta, è così giovane da potersi confondere coi ragazzi del nostro gruppo, ma ha una profonda cultura e una contagiosa passione per l’arte, che la porta a spiegarci con grande semplicità concetti e autori “difficili” come Emilio Vedova, le performances e l’arte concettuale. Anche a casa Depero abbiamo la fortuna di trovare una guida preparatissima, Chiara, che ci fa sorprendere davanti alle opere del più vulcanico dei futuristi. Il roveretano Fortunato Depero, pioniere del design contemporaneo, aveva progettato la sua abitazione come una Casa d’Arte Futurista e in ogni stanza si trovano, arazzi, giocattoli e curiose pubblicità realizzate per i grandi marchi dell’epoca, secondo il concetto caro all’artista dell’abbattimento di ogni gerarchia tra le arti. IMG-20160412-WA0049Sembra di essere in una pagina di Alice nel paese delle Meraviglie, con mobili stravaganti, pareti dipinte e soffitti da cui pendono le le marionette dei balli plastici, una delle prime sperimentazioni di teatro d’avanguardia con automi. Usciamo da casa Depero con ancora negli occhi il suo sogno di un’opera d’arte totale, capace di inglobare tutti i linguaggi della ricerca artistica, dalla pittura alla scultura, alla musica, all’architettura. IMG-20160412-WA0046C’è giusto il tempo per un’occhiata all’imponente casa natale di Rosmini, il filosofo che nacque proprio a Rovereto alla fine del Settecento, prima di ripartire per Levico. Mercoledì 13 entriamo in Trento (tutti e cinquantun trotterellando…) e ad accoglierci una delle piazze più belle d’Italia, con il maestoso Duomo di San Vigilio dalle colonne “annodate” e il persistente profumo di legno che si sposa a quello dell’incenso, la grande fontana del Nettuno e i palazzi rinascimentali dalle facciate affrescate con figure floreali e mitologiche. DSCN6770Alla Galleria Civica visitiamo la mostra di Stefano Cagol, che porta avanti la sua ricerca artistica affidandosi alle nuove tecnologie e agli strumenti della comunicazione di massa. Tre opere ci colpiscono particolarmente: “Stelle e strisce”, in cui la bandiera americana viene trasformata in un oggetto fluttuante che assume forme diverse coinvolgendo lo spettatore nella sua interpretazione, “The end of the borders”, viaggio/ispezione in cui l’artista si riprende in un paesaggio artico mentre accende luci d’emergenza, come a indagare su quali sia la fine dei confini, e “The body of energy”, in cui l’artista registra con l’uso degli infrarossi la temperatura delle interazioni umane e ne rende visibile lo scambio tra le persone. DSCN6803La nostra guida, Sabrina, è molto abile nel richiamare opere viste ieri al Mart per farci cogliere le citazioni e i rimandi dell’opera del videoartista e  i ragazzi si divertono a imitarne qualche opera usando le app dei loro cellulari. Dopo una passeggiata nell’ordinatissimo centro di Trento e qualche acquisto per chi è rimasto a casa ci spostiamo al castello del Buonconsiglio, storica sede di principi vescovi che nel ‘500 ha visto svolgersi il Concilio di Trento e, diventato una caserma austriaca, l’uccisione nei primi del secolo del patriota irredentista Cesare Battisti. Nei fregi delle sale affrescate in stile rinascimentale riconosciamo a gara le rappresentazioni simboliche delle arti liberali e le favole della tradizione classica, come la volpe e la gru e la rana e il bue. La nostra giornata trentina si conclude nel grande prato avanti al Muse, visionario museo delle scienze progettato dal nostro Renzo Piano, dove giochiamo una partita memorabile circondati dalle montagne al tramonto. DSCN6809 Giovedì 14 siamo nel cuore dell’Alto Adige, a Bolzano. La nostra nuova guida, Bruno, ci accompagna in  una passeggiata per il centro storico, tra mercatini, pasticcerie e negozi di prodotti tipici sudtirolesi. Nel pomeriggio saliamo al lago di Carezza, la meta preferita della principessa Sissi e della corte asburgica. E’circondato dall’imponente catena di cime del Catinaccio ed è famoso per i suoi colori, che hanno dato origine alla romantica leggenda di Ondina. Ma abbiamo la sorpresa di trovarlo ghiacciato e dobbiamo rinunciare al percorso ad anello previsto perché c’è ancora la neve e Bruno scrolla la testa davanti alle nostre scarpe, più adatte alla passeggiata a mare che a un bosco innevato.  IMG-20160414-WA0027Per consolarci della mancata escursione ci porta al passo della Costalunga, tra la val d’Ega e la val di Fassa, dove i ragazzi giocano su prati immensi, circondati dalle guglie del Catinaccio, a 1700 metri d’altezza. Torniamo percorrendo una vallata verdissima, punteggiata di masi (dal latino mansus, termine che nel feudalesimo  medievale indicava un appezzamento di terreno) e Bruno ci spiega che ancora oggi vige una legge voluta da Maria Teresa d’Austria secondo la quale il maso di famiglia non può essere diviso, ma deve essere passato in eredità a un solo membro della famiglia, che sceglie di vivere in montagna e che provvede a liquidare gli eventuali fratelli. DSCN6840Oggi questa legge “del maso chiuso”, che fa sì che le proprietà restino indivise e la montagna non si spopoli, viene portata avanti grazie ai contributi della Provincia autonoma, che calcola la resa economica dei masi, molto diversa a seconda che si trovino in alta montagna – dove si coltivano patate e poco frumento – o a fondovalle, dove si trovano i più redditizi frutteti. Non è l’unica forma di sostegno prerogativa della vita in una regione a statuto speciale, come abbiamo modo di capire osservando la cura del territorio e l’impeccabile ordine delle città che visitiamo. Venerdì 15. E’ il giorno della partenza ed è con un po’ di malinconia che salutiamo il nostro hotel in mezzo ai monti. Nel viaggio verso Sirmione, tra vigneti a perdita d’occhio, facciamo tappa a Gardone Riviera, dove visitiamo il Vittoriale degli Italiani, il complesso monumentale dedicato alla vittoria nella prima guerra mondiale comprendente la casa-museo di Gabriele D’Annunzio. DSCN6844Vediamo la tomba del poeta, circondata da quelle dei suoi legionari, e il MAS (dal motto latino memento audere semper, ricordati sempre di osare) della beffa di Buccari. Nell’auditorium sormontato dall’aeroplano del volo su Vienna ripercorriamo la vita del Vate guardando un video e una mostra fotografica: la sua formidabile ascesa sociale, le donne della sua vita, i rapporti con la nascente industria cinematografica e le aziende dell’epoca (oggi definiremmo D’Annunzio un geniale copywriter), le apparenti bizzarrie, in realtà frutto di una sapiente auto costruzione di sé. Nel pomeriggio raggiungiamo Sirmione, sulla riva meridionale del lago di Garda, dove l’acqua è così limpida e cristallina da sembrare un mare tropicale. In cima alle torri del castello scaligero godiamo di un formidabile colpo d’occhio su tutta la penisola, una lingua di terra stretta e lunga, e sulle isole in mezzo al lago, i luoghi del cuore del poeta latino Catullo, a cui sono dedicate alcune grotte (“Oh Sirmione, gemma delle penisole e delle isole…” scriveva lui, innamorato del suo paese). IMG-20160415-WA0018In realtà si tratta di cunicoli appartenenti a un’antica domus romana, una ricchissima villa con vista mozzafiato sul lago provvista di terme e criptoportico, una lunga passeggiata un tempo coperta e affrescata, e immersa in un uliveto con piante secolari. Il proprietario è stato sicuramente un VIP dell’antichità, innamorato di Sirmione e delle sue terme come Maria Callas, davanti alla cui casa passiamo per raggiungere il Lido delle Bionde, una spiaggia che ci fa dubitare di essere in riva al lago e non al mare. C’è ancora tempo di una passeggiata nel borgo medievale, un dedalo di viuzze su cui si aprono bei locali, coloratissime gelaterie e bottegucce di vestiti, scarpe e souvenir, prima di risalire sul pullman che ci riporta a casa. Adesso è l’ora dei racconti.                            facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

AL VIA IL PRIMO TORNEO POMERIDIANO DI QUIZDUELLO

Written by admin. Posted in Area genitori, Area studenti, News, Notizie home

Più che mai convinti che l’educazione debba essere divertente e il divertimento educativo, secondo la celebre definizione di McLuhan, all’Istituto Comprensivo di Rapallo si sta per lanciare il primo torneo di Quizduello. Il popolare videogioco, sorta di “Milionario” che propone quattro diverse risposte a domande di cultura generale, sarà lo strumento attraverso il quale nel mese di aprile si sfideranno le classi dell’Istituto: prime contro prime, seconde contro seconde e terze contro terze, in una gara a eliminazione che prevederà quarti, semifinali e finalissima. Quizduello all'IC Rapallo Il torneo fa parte delle iniziative previste dal progetto contro la dispersione scolastica “Ciak… si cresce!”, reso possibile dal contributo della Compagnia di San Paolo. Finalizzato al contrasto della dispersione scolastica, ovvero la tendenza ad abbandonare precocemente gli studi, il progetto prevede corsi pomeridiani di recupero e tutoraggio, corsi di musica, fotografia, arte, computer, canto, giardinaggio e scacchi, attività sportive e visite guidate ai luoghi di maggior interesse culturale e naturalistico del territorio, che nel corso dell’anno scolastico hanno coinvolto e stanno coinvolgendo centinaia di ragazzi della scuole elementari e medie dell’Istituto rapallese. “Quizduello è un gioco popolarissimo, basato su un sistema di sfide on line in cui ogni giocatore deve rispondere a domande su vari argomenti – spiega il Dirigente Scolastico Giacomo Daneri – Molti dei nostri ragazzi sono dei veri campioni e spesso con gli insegnanti ci siamo ritrovati ad augurarci altrettanta preparazione nelle materie scolastiche. Tra le oltre 25.000 domande proposte dal gioco ce ne sono tantissime che riguardano gli argomenti trattati abitualmente in classe, da qui l’idea di un torneo che invitasse i ragazzi a sfidarsi non tra avversari scelti casualmente on line, ma tra compagni di scuola, in modo da motivare i ragazzi ad approfondire in modo ludico argomenti attinenti alle discipline scolastiche, favorendo la creazione di un forte spirito di squadra”. Diciannove le categorie sulle quali nei pomeriggi di aprile si sfideranno gli alunni dell’IC Rapallo: A tavola, Arte & Cultura, Attualità, Benessere & Salute, Economia & Politica, Fede & Superstizioni, Flora & Fauna, Fumetti & Cartoni, Il Corso degli Eventi, In Giro per il Mondo, L’angolo della musica, La Settima Arte, Lingua & Letteratura, Scienza, Sport, Tecnologia, Telefilm, Varietà & informazione e Videogiochi. Per ogni domanda saranno sempre disponibili quattro possibili risposte ma solo una è quella giusta (esattamente come accade per i test Invalsi – le prove scritte nazionali che hanno lo scopo di valutare i livelli di apprendimento degli studenti al terzo anno della scuola secondaria di primo grado – solo cambiando approccio e cornice). Il torneo di Quizduello non è l’unica forma di utilizzo dell’”apprendimento divertente” messa in atto dall’Istituto Comprensivo Rapallo, che nella sua sezione digitale da tre anni affianca ai classici strumenti di insegnamento la sperimentazione degli ampi scenari e le possibilità insite nelle caratteristiche dei nuovi media, dall’interattività alla multimedialità, all’abitudine al problem solving (didattica per problemi).  facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

I FANTASTICI TRE DEL KANGOUROU DELLA LINGUA INGLESE

Written by admin. Posted in Area studenti, News, Notizie home

Hanno passato le selezioni del Kangourou, l’olimpiade della lingua inglese promosso da Cambridge English Language Assessment e riservato a studenti e studentesse dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di Secondo Grado di tutta Italia, e l’11, 12 e 13 aprile hano partecipato alla semifinale a La Spezia. 1_olimpiade-della-lingua-inglese_126Sono Beatrice Aresi e Isaura Zequiri della 3H e Filippo Villa della 3D, le nostre eccellenze alle quali, in attesa del risultato finale, vanno gli auguri dei compagni, di tutti gli insegnanti e del Dirigente Scolastico. Ad maiora!  facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

IL SALVATORE DI KINKAO: SCRITTURA CREATIVA A CLASSI APERTE

Written by admin. Posted in Area genitori, Area personale, News, Notizie home

Si intitola “Il salvatore di Kinkao” il racconto scritto a più mani dagli alunni delle classi 2H e 2D durante le ore di approfondimento di italiano. Sono dei ragazzi non soltanto la struttura e lo sviluppo della storia, ma anche l’impaginazione e le illustrazioni. Kimkao Kimkao 2 Kimkao 3 La storia racconta di un’isola chiamata Kinkao, dve vivono tanti bambini scappati alla seconda guerra mondiale, tiranneggiati da un vecchio soldato americano di nome Gordon. Un giorno una nave fa naufragio sull’isola e dell’equipaggio si salva un dottore, Francesco, che ascolta i racconti dei bambini e si commuove scoprendoli coraggiosi e fragili, accomunati dalle stesse tristi esperienze. Decide così di costruire un ospedale e una scuola e presto la vita a Kinkao cambia radicalmente. Kimkao 4Le due classi erano divise in quattro gruppi: italiano approfondimento (Prof. Arena), approfondimento delle materie di studio (Prof. Botero), storia (Prof. Crovetto) e strutturazione di un metodo di studio (Dirigente Scolastico, Prof Daneri).                facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

Sospensione attività didattica 29-30 aprile e 02 maggio 2016

Written by admin. Posted in Area genitori, News

La scuola resterà chiusa il 29 e 30 aprile e il 1° e 2 maggio. Le attività didattiche riprenderanno regolarmente martedì 3 maggio.      facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

GRADUATORIA ISTITUTO PERSONALE DOCENTE

Written by admin. Posted in Area personale

allegati   Termine presentazione 04 aprile 2016.facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather