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SPECIALE GRADUATORIE

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Pubblicate all’Albo dell’U.S.P. Genova le graduatorie ad esaurimento provinciali DEFINITIVE del personale Docente della scuola Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado e del personale educativo, valide per il triennio 2014/2017, con gli elenchi relativi a:
  • docenti per posti di sostegno
  • docenti per l’insegnamento della lingua straniera nella scuola elementare.
graduatoria PROVVISORIA PRIMARIA SECONDA FASCIA graduatoria PROVVISORIA SCUOLA MEDIA SECONDA FASCIA graduatoria PROVVISORIA SCUOLA MEDIA SECONDA FASCIA Graduatoria PROVVISORIA DI ISTITUTO III^FASCIA SCUOLA MEDIA                                  facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

SE LA SCUOLA DIVENTA UN VIDEOCLIP

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Ecco un’attesissima anticipazione di quello che vedremo il 15 settembre, alcuni frame del lipdub che i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Rapallo hanno realizzato per raccontare la loro scuola.
LipdubIdeato dagli alunni che hanno partecipato al progetto “Talent scout”, dedicato al linguaggio cinematografico, e realizzato con la collaborazione di un gruppo di studenti di cinema del DAMS di Bologna, il lipdub che aprirà in musica il nuovo anno scolastico ha visto la partecipazione di tutti gli alunni delle scuole medie di via Frantini, impegnati a presentare ambienti e attività della loro scuola in un videoclip musicale della durata di alcuni minuti, presto su Youtube.
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SCUOLA DIGITALE: AL VIA UN CORSO DI AGGIORNAMENTO PER IL TERRITORIO

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Scuola digitale: istruzioni (e riflessioni) per l’uso”: è il titolo del corso di aggiornamento proposto dall’Istituto Comprensivo Rapallo e rivolto a tutti i docenti del territorio che intendono esplorare nuovi modi di insegnare introducendo nel lavoro in classe le nuove tecnologie, come i tablet, gli e-book e i social-network. In programma il 4, il 10 e l’11 settembre, il corso vedrà la partecipazione in qualità di docenti dei protagonisti dell’introduzione della didattica digitale in Liguria come la Preside dell’IC Valle Stura Maria Garlando, il team della scuola di Mele, prima tecnoclasse della Liguria, e Stefano Bertóra, pioniere delle nuove tecnologie rivolte ai bambini della scuola primaria, dell’IC di Sestri Ponente. A condurre i laboratori pratici, che inviteranno gli insegnanti a cimentarsi in prima persona nella creazione di lezioni arricchite da elementi multimediali, saranno le docenti della classe digitale dell’IC Rapallo, che quest’anno raddoppia con una nuova “tecnoclasse”, una prima media. Si tratterà quindi di un corso molto pratico, che darà concretamente le basi per poter creare lezioni multimediali personalizzabili a seconda delle diverse situazioni e del proprio stile di insegnamento. “Abbiamo accolto l’invito delle famiglie a creare una nuova classe digitale – dice il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Rapallo Giacomo Daneri – perché crediamo che l’impiego delle nuove tecnologie permetta una partecipazione più  attiva degli alunni che studiano attraverso la manipolazione, la creazione, la sperimentazione, facendo sentire la scuola più vicina al loro mondo. Naturalmente sostituire i libri con un tablet non è una bacchetta magica; per creare ambienti scolastici ricchi di stimoli e coinvolgenti per i ragazzi occorre cambiare mentalità e studiare didattiche apposite: sono queste le finalità del corso di aggiornamento che offriamo agli insegnanti del territorio”. Il primo dei tre giorni di lavori, giovedì 4 settembre alle 14,00, vedrà l’intervento di Maria Garlando “Studenti da riempire o docenti da rovesciare?”, che inviterà a una riflessione su centralità dell’apprendimento, innovazione didattica e strumenti tecnologici; seguirà alle 15,15 Simone Cerulli, sistemista di Rete, che col suo intervento “Dal nulla alla classe digitale” farà chiarezza su connessione, LIM, tablet e tutto ciò che serve per fare didattica digitale; in conclusione Antonella La Rosa dell’Istituto Comprensivo Rapallo descriverà “L’architettura di rete”: un esempio concreto di come costruire la struttura di comunicazione a supporto della classe digitale. Il secondo giorno, mercoledì 10 settembre, alle 14.00 Antonella La Rosa ed Enrica Guidotti racconteranno l’esperienza della “tecnoclasse” dell’Istituto Comprensivo Rapallo e il modo in cui l’impiego di tablet, applicazioni e social network ha accorciato le distanze tra scuola e famiglie; alle 15.00 Stefano Bertòra, docente della scuola primaria IC Sestri Ponente terrà il suo intervento “Nuove tecnologie per una didattica EASy, in cui illustrerà il concetto di EAS (Episodi di Apprendimento Situato), un modello didattico che prevede l’uso di strumenti digitali e una partecipazione più attiva degli alunni; alle 16.00 i docenti partecipanti potranno creare la loro lezione digitale accompagnati dai relatori della giornata. Il terzo giorno, giovedì 11 settembre, alle 14,00 Adelaide Pino, Teresa Piccardo, Monica De Vecchi, docenti dell’IC Voltri illustreranno “Gli episodi di apprendimento situato: dalla teoria alla pratica” raccontando l’esperienza della prima tecnoclasse della Liguria (Secondaria di Mele – Genova); alle 15.00 sarà la volta di “Immolarsi per il digitale?”, riflessioni e dialogo con Franco Savio, responsabile dei progetti di formazione online del personale di Poste Italiane area Nord-Ovest su pro e contro dell’utilizzo di strumenti tecnologici per l’apprendimento. Alle 16,00 laboratorio di didattica digitale a cura dei docenti relatori della giornata.
Clicca qui per scaricare il programma completo del corso
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BANCARELLA DELLA SOLIDARIETA’ ALLA PASCOLI

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thPresso il cortile della Scuola Primaria G. Pascoli, nei giorni 10 e 11 giugno 2014 dalle ore 8,30 alle ore 16,30, verrà allestita la “Bancarella della solidarietà” e una Pesca di beneficenza, il cui ricavato servirà per continuare l’ “adozione a distanza” di un giovane universitario dell’ Etiopia. Si potranno acquistare libri per le vacanze estive, piantine, braccialetti fatti a mano, limoni e prodotti dell’ orto a km zero e…altro ancora! Gli alunni vi daranno un loro omaggio. VENITE A TROVARCI, VI ASPETTIAMO NUMEROSI!   MERCOLEDI’ 11 GIUGNO 2014 GRANDE CORO DEGLI ALUNNI NEL CORTILE DELLA SCUOLA SIETE TUTTI INVITATI!facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

SPORT A SCUOLA: AL TRAGUARDO FINALE!

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La stagione sportiva scolastica volge ormai al termine. Mancano ancora due impegni: la prima edizione del torneo di calcio a scopo benefico organizzato dal comitato studentesco dell’Istituto Liceti. Parteciperemo con alcune classi che saranno impegnate dalle 8.30 alle 17 Mercoledì 4 Giugno al campo Macera. Una bella occasione per coniugare sport e impegno per gli altri; grande attesa invece per la seconda edizione della festa finale dello sport scolastico. Lo scorso anno abbiamo inaugurato questa manifestazione che ha lo scopo di dare lustro a tutti quegli alunni che, praticando sport a scuola o per la scuola, riescono ad integrare ancora meglio il loro percorso formativo. Uno dei grandi obiettivi del nostro nuovo Istituto Comprensivo, nato da appena due anni, è quello di sviluppare la cultura  sportiva nella sua essenza più pura come componente fondamentale del progetto educativo per i nostri alunni. P1040880Quindi Venerdì 6 Giugno tutti in palestra. Appuntamento alle 8.30 alla Casa della Gioventù per assistere alle finali dei tornei interni di Pallavolo e di Ping-pong e alle dimostrazioni di tutti gli alunni partecipanti ai campionati studenteschi delle discipline di Atletica leggera, Calcio a 5, Pallacanestro. Verranno premiati tutti i partecipanti e sfileranno anche i vincitori delle Panathliadi. Spalti aperti a tutta la cittadinanza e soprattutto alle famiglie e agli amici per applaudire i loro cari “campioni”. E’ stata una stagione intensissima ma ricca di soddisfazioni. Facciamo un breve bilancio.   CALCIO A 5 E’ stato attivato a Novembre un corso pomeridiano di Calcio a 5 rivolto a tutti quegli alunni che volevano praticare questa disciplina senza le deformazioni degli eccessi agonistici, con il solo piacere di imparare e di migliorarsi indipentemente dal proprio livello. I ragazzi hanno avuto anche la possibilità di confrontarsi, nei campionati studenteschi, con scuole che schieravano le piccole promesse del calcio provinciale. Squadre infarcite di talenti del Genoa e della Sampdoria con cui non c’era competizione ovviamente. E’ stata però un’opportunità per concludere con merito la frequenza al corso e la possibilità di giocare con quelli che forse un domani calpesteranno l’erba dei più famosi stadi calcistici. Un grazie a Renujan Rasendram 3B, Adonis Delgado 3C, Gabriele Dalla Casa 3E, Faesal Er Retby, Gabriel De Luca e Davide Romano della 3G, Mattia Orrù 2E, Tommaso Chinaglia 1D, Michael Camisa, Petrica Cesane, Davide De Lorenzis e Leonardo Massone della 1G. P1040882 ATLETICA LEGGERA Quest’anno i docenti di scienze motorie si sono dedicati con maggiore approfondimento alla preparazione di questa disciplina considerata la regina degli sport. Le difficoltà sono state numerose vista la scarsità di materiale specifico e di strutture adeguate. Così, tra la spiaggia del lungomare come pista per il salto in lungo, e un tubo da elettricista come asticella per il salto in alto, i valorosi atleti della nostra scuola si sono cimentati con le difficili tecniche da acquisire per poter competere con gli avversari nelle varie specialità. E, magnificamente, i nostri ragazzi non ci hanno deluso, sfoderando prestazioni eccellenti nonostante la loro totale inesperienza. Nella prima fase dei campionati studenteschi, la squadra maschile si è laureata ex aequo con IC Albaro, campione provinciale. A livello individuale una medaglia d’oro nel lancio del peso con Dimitru Burlacu 2F, e una medaglia di bronzo con l’eclettico Adonis Delgado 3C. La squadra femminile, classificatasi quarta su 18 scuole partecipanti, ha dato il meglio di sé vincendo uno splendido oro individuale negli 80 ostacoli con Greta Figari 3E e una medaglia d’argento nel lancio del peso con Cristina Sogliani 3B. Ad Imperia l’8 Maggio nella fase regionale spedizione al gran completo delle due rappresenttive, quella maschile qualificata di diritto e quella femminile ripescata per rinuncia del IC Foce. Ci accoglie un campo ed un’organizzazione di alto livello. Il contesto sembra quello di una gara professionistica. I ragazzi possono provare a percepire l’atmosfera che un atleta vero vive nel suo agone sportivo. Grande opportunità. Sfortunatamente le nostre due squadre sono falcidiate da pesanti assenze di alcuni nostri preziosi alunni. Non abbiamo certo velleità di competere con scuole che annoverano tra le proprie fila piccoli “professionisti” che praticano regolarmente la disciplina e con bravura, ma l’intenzione è quella di ben figurare. Le gare si dimostrano immediatamente dure. L’emozione e la rimodulazione della composizione delle squadre, causa le assenze, condizionano gli esiti finali. Da menzionare però l’esordio di due speciali matricole, Sofia Dodi 2G e Elena Sorio 1G alla loro prima esperienza in questo sport. Sofia, senza nemmeno aver mai provato, si tuffa sul materassone del salto in alto, superando la misura minima di 1 metro e 10 centimetri che consente alla squadra di concorrere alla classifica generale. Fantastica! Partecipa anche alla staffetta 4 x 100 nella prima frazione concorrendo insieme con Figari, Sorio e Urraci a raggiungere la penultima piazza evitando la maglia nera della velocità. Straordinaria anche la terza sorella della dinastia Sorio, Elena, che nei 1000 metri non ha nessun timore reverenziale nei confronti delle sue avversarie, più grandi di ben 2 anni e ormai scafate in questa specialità, e galoppando come un vero cavallo di razza taglia il traguardo al 5 posto assoluto in regione. Fenomeno. Prestazione di rilevo ancora una volta di Dimitru Burlacu che vince una prestigiosa medaglia di bronzo diventando il terzo lanciatore del peso assoluto in regione. Una standing ovation a tutti i partecipanti: Simeon Bavestrello 3D(80 m piani e staffetta), Fabio Bucchioni (salto in lungo e staffetta), Andrea Perrone (1000 m), Luca Forno (lancio vortex e staffetta) Cristina Sogliani (Lancio del peso) della 3B, Dimitri Burlacu (lancio del peso) 2F, Damiano Costa (salto in alto) 3G, Adonis Delgado (80 m ostacoli) 3C, Sofia Dodi (salto in alto e staffetta) 2G, Greta Figari (80 m ostacoli e staffetta) Arianna Sorio (80 piani e staffetta) della 3E, Rlena Sorio (1000 m) 1G, Erika Urraci (salto in lungo e staffetta) 2C.   PALLACANESTRO Splendido coronamento della nostra partecipazione ai campionati studenteschi. La tradizione in questo sport, che ci vede protagonisti da diversi anni grazie anche al serbatoio della società sportiva di riferimento, Alcione Junior Rapallo, è ben consolidata. La compagine femminile ha ottenuto  sempre importanti successi e si e confermata anche quest’anno, vincendo in un’appassionante gara contro IC Marassi, il titolo provinciale di 3 contro 3, una tipologia di gara cestitstica che rende più coinvolgente il gioco. Brave le nostre Sorio Arianna, Figari Greta, Giacometti Gaia, Fasciglione Anna, Grosso Maria e la sfortunata Di Stefano Alessia, infortunatasi di recente al ginocchio, tutte della 3E. Anche nella categoria mista un altro grande successo della squadra formata da Sorio Elena 1G, Norbiato Gaia 2E, Ferretti Andrea 2G, e Salfa Luca 3G. Un’amalgama perfetta tra esperti e novizi che sbaraglia la concorrenza dell IC Marassi e dell IC Barabino.   PALLAVOLO Grande equilibrio nelle partite di qualificazione maschile. La finale vedrà di fronte la 3F e la 3H. Più scontato invece il cammino delle due contendenti femminili. Finalissima tra la favorita 3B e la cestistica 3E.   PING PONG Per la categoria  2002 si scontreranno una promettente alunna Chiara Fronza 1H e il suo compagno di classe Paolo Gaetani. Grande rivincita nella categoria 2001 che lo scorso anno aveva già messo di fronte Jacopo Ciuffi 1C, e Valerio Cinquegrana 2E,  finalista mancato quest’ultimo, per improrogabili impegni familiari. Nella categoria 2000 finale tutta in famiglia della 3B tra Andrea Perrone e Riccardo Borghi.   PANATHLIADI In occasione del riconoscimento della Ue al Comune di Rapallo, come città europea dello sport, il Panathlon ha organizzato una settimana di attività sportive, inclusa una versione adattata dei “giochi olimpici”, battezzata per l’occasione, Panathliadi. Gare di calcio, basket, scherma, bocce, golf, corsa coi sacchi e tiro alla fune riservate a squadre dei vari ordini di scuole di Rapallo. Bottino pieno con due squadre della nostra scuola piazzatesi ai primi due posti per la sezione delle medie. CONCLUSIONI FINALI Concludendo possiamo con orgoglio dire che abbiamo seminato molto bene, ma abbiamo raccolto forse meglio. Ancora una volta la nostra scuola ha dimostrato che gli sforzi organizzativi, la competenza, le qualità umane prima di tutto, e motorie in seconda battuta, dei nostri ragazzi non hanno eguali nel nostro territorio. Siamo un patrimonio già consistente di persone, di strutture, di capacità progettuali in moltissimi e svariati ambiti educativi, come appunto in quello sportivo. Siamo un patrimonio da rendere ancora più importante e solido nel futuro con nuove idee, perfezionando tutti gli aspetti progettuali e attendendo alla partenza, sempre più numerosi, i nuovi alunni. Al traguardo noi dell’IC Rapallo ci arriviamo, sempre in testa.      facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

SFILANO GLI ABITI DEGLI STILISTI DI DOMANI

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IMG_0706Il tappeto rosso è già pronto per essere srotolato, appendiabiti e set per il make up fanno bella mostra di sé nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo Rapallo, dove i giovani stilisti che hanno vinto il concorso “Crea il tuo abito” stanno per vedere le loro creazioni indossate ed esibite al giudizio della città. Venerdì 30 maggio 2014 alle 16,30 infatti le porte della scuola di via Frantini di apriranno al pubblico per una sfilata di moda che vedrà gli abiti vincitori del concorso sfilare accanto straordinaria collezione di abiti d’epoca dell’Istituto “Duchessa di Galliera”.IMG_1100 Dal suo quartier generale milanese, dove è impegnato per le imminenti sfilate, anche il re degli stilisti italiani, Giorgio Armani, ha voluto mandare ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo il suo incoraggiamento: sempre attento e sensibile alle attività rivolte ai giovani, con una mail ha augurato il più ampio successo all’iniziativa. IMG_1086E’ alle stelle l’emozione dei creatori degli abiti vincenti: Ermanno Rava (3E), Denise Lo Prete (3H) e Anna Fasciglione (3E), che con i loro outfit da cerimonia chic e raffinati hanno dimostrato di aver centrato in pieno l’obiettivo. Da segnalare anche la menzione speciale meritata dalle allieve Silvia Curumi (3D), Giorgia Queirolo (3A) e Diana Molosnic (3D) per la particolare originalità degli abiti ideati. Ricordiamo che la prima edizione del concorso “Crea il tuo abito”, finalizzato ad educare lo sguardo ed esaltare la creatività dei ragazzi sin dai banchi di scuola, familiarizzandoli con il linguaggio dell’abbigliamento e della moda, è stato promosso dall’Istituto Comprensivo Rapallo in collaborazione con l’Istituto professionale “Duchessa di Galliera” di Genova, e ha premiato il miglior capo d’abbigliamento realizzato dai giovani aspiranti stilisti della scuola media rapallese, invitati a sfidarsi a colpi di fantasia e tecnica. Dopo una selezione iniziale, sono stati scelti, da un’apposita giuria, i tre bozzetti vincenti e gli ideatori hanno potuto seguire la realizzazione dell’abito che loro stessi avevano ideato. Il progetto rafforza quel tanto auspicato legame tra la scuola – intesa come luogo di formazione – il mondo del lavoro, la creatività italiana e la formazione professionale. VIMG_0704enerdì pomeriggio la sfilata sarà l’evento culminante della festa di fine anno della scuola, che ricorderà alcune delle iniziative più significative dell’anno: si susseguiranno infatti il saggio delle sezioni di strumento musicale (tromba, piano, chitarra, violino) e del corso di canto corale, oltre alle premiazioni dei vari concorsi cui gli alunni dell’Istituto hanno partecipato. “Il nostro Istituto – spiega Giacomo Daneri, dirigente dell’Istituto comprensivo Rapallo – si muove seguendo due grandi direttrici: il recupero delle situazioni di difficoltà e la valorizzazione delle potenzialità dei nostri allievi, che qualche volta arrivano a mettere le basi per un futuro progetto di vita. E’ il caso dell’iniziativa del concorso “Crea il tuo abito”, un’esperienza interessantissima, che ha permesso ai ragazzi di rendersi conto delle loro potenzialità”. IMG_1098                            facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

LA SCUOLA IN LUTTO: LA MAESTRA ANTONELLA CI HA LASCIATO

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Questa mattina è mancata la maestra Antonella Cavagnaro,  docente della scuola dell’Infanzia di via Bobbio. Davanti a fatti del genere non ci sono parole. Ma al tempo stesso non mi sento di tacere. Quando manca una persona cara spesso si dice che era buona e generosa: quindi queste parole rischiano di essere molto banali, eppure non trovo altra definizione per una persona che si è sempre spesa avendo a cuore il bene dei bambini. Antonella è stata la prima a parlarmi dell’attività dell’associazione “Aiutateci ad aiutare”. Credo che sarebbe felice (e la sorella Anna me l’ha confermato) se in quest’occasione  potessimo aiutare le persone bisognose, attraverso l’Associazione, come lei ha sempre fatto. Ancora poche righe. A tutti gli adulti vorrei dire che siamo appesi ad un filo e troppo spesso non ce ne accorgiamo, quando perdiamo tempo ed energie dietro a sciocchezze, a discussioni inutili, ad arrabbiature logoranti. Almeno per qualche tempo facciamo in modo da avere a cuore solo ciò che è davvero prezioso nella nostra vita. Ai bambini vorrei dire di non rattristarsi. Se guardano in su, magari riescono a vedere la maestra Antonella che da quella nuvoletta lontana ci guarda con il suo sorriso buono e ci saluta.   Tutto l’Istituto, il personale, le famiglie e i bambini si stringono intorno alla famiglia di Antonella. Il Dirigente scolastico Giacomo Danerifacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

NON LASCIAMOCI RUBARE L’AMORE PER LA SCUOLA!

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Proponiamo alla lettura di tutti il discorso che Papa Francesco ha tenuto a personale, genitori, allievi della scuola italiana il 10-5-2014, per la profondità e l’attualità del messaggio.   Discorso di Papa Francesco al mondo della scuola   10-5-2014 Cari amici buonasera! Prima di tutto vi ringrazio, perché avete realizzato una cosa proprio bella! questo incontro è molto buono: un grande incontro della scuola italiana, tutta la scuola: piccoli e grandi; insegnanti, personale non docente, alunni e genitori; statale e non statale… Ringrazio il Cardinale Bagnasco, il Ministro Giannini, e tutti quanti hanno collaborato; e queste testimonianze, veramente belle, importanti. Ho sentito tante cose belle, che mi hanno fatto bene! Si vede che questa manifestazione non è “contro”, è “per”! Non è un lamento, è una festa! Una festa per la scuola. Sappiamo bene che ci sono problemi e cose che non vanno, lo sappiamo. Ma voi siete qui, noi siamo qui perché amiamo la scuola. E dico “noi” perché io amo la scuola, io l’ho amata da alunno, da studente e da insegnante. E poi da Vescovo. Nella Diocesi di Buenos Aires incontravo spesso il mondo della scuola, e oggi vi ringrazio per aver preparato questo incontro, che però non è di Roma ma di tutta l’Italia. Per questo vi ringrazio tanto. Grazie! Perché amo la scuola? Proverò a dirvelo. Ho un’immagine. Ho sentito qui che non si cresce da soli e che è sempre uno sguardo che ti aiuta a crescere. E ho l’immagine del mio primo insegnante, quella donna, quella maestra, che mi ha preso a 6 anni, al primo livello della scuola. Non l’ho mai dimenticata. Lei mi ha fatto amare la scuola. E poi io sono andato a trovarla durante tutta la sua vita fino al momento in cui è mancata, a 98 anni. E quest’immagine mi fa bene! Amo la scuola, perché quella donna mi ha insegnato ad amarla. Questo è il primo motivo perché io amo la scuola.  Amo la scuola perché è sinonimo di apertura alla realtà. Almeno così dovrebbe essere! Ma non sempre riesce ad esserlo, e allora vuol dire che bisogna cambiare un po’ l’impostazione. Andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni. E noi non abbiamo diritto ad aver paura della realtà! La scuola ci insegna a capire la realtà. Andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni. E questo è bellissimo! Nei primi anni si impara a 360 gradi, poi piano piano si approfondisce un indirizzo e infine ci si specializza. Ma se uno ha imparato a imparare, – è questo il segreto, imparare ad imparare! – questo gli rimane per sempre, rimane una persona aperta alla realtà! Questo lo insegnava anche un grande educatore italiano, che era un prete: Don Lorenzo Milani. Gli insegnanti sono i primi che devono rimanere aperti alla realtà – ho sentito le testimonianze dei vostri insegnanti; mi ha fatto piacere sentirli tanto aperti alla realtà – con la mente sempre aperta a imparare! Perché se un insegnante non è aperto a imparare, non è un buon insegnante, e non è nemmeno interessante; i ragazzi capiscono, hanno “fiuto”, e sono attratti dai professori che hanno un pensiero aperto, “incompiuto”, che cercano un “di più”, e così contagiano questo atteggiamento agli studenti. Questo è uno dei motivi perché io amo la scuola. Un altro motivo è che la scuola è un luogo di incontro. Perché tutti noi siamo in cammino, avviando un processo, avviando una strada. E ho sentito che la scuola – l’abbiamo sentito tutti oggi – non è un parcheggio. E’ un luogo di incontro nel cammino. Si incontrano i compagni; si incontrano gli insegnanti; si incontra il personale assistente. I genitori incontrano i professori; il preside incontra le famiglie, eccetera. E’ un luogo di incontro.E noi oggi abbiamo bisogno di questa cultura dell’incontro per conoscerci, per amarci, per camminare insieme. E questo è fondamentale proprio nell’età della crescita, come un complemento alla famiglia. La famiglia è il primo nucleo di relazioni: la relazione con il padre e la madre e i fratelli è la base, e ci accompagna sempre nella vita. Ma a scuola noi “socializziamo”: incontriamo persone diverse da noi, diverse per età, per cultura, per origine,per capacità. La scuola è la prima società che integra la famiglia. La famiglia e la scuola non vanno mai contrapposte! Sono complementari, e dunque è importante che collaborino, nel rispetto reciproco. E le famiglie dei ragazzi di una classe possono fare tanto collaborando insieme tra di loro e con gli insegnanti. Questo fa pensare a un proverbio africano tanto bello: “Per educare un figlio ci vuole un villaggio”. Per educare un ragazzo ci vuole tanta gente: famiglia, insegnanti, personale non docente, professori, tutti! Vi piace questo proverbio africano? Vi piace? Diciamolo insieme: per educare un figlio ci vuole un villaggio! Insieme! Per educare un figlio ci vuole un villaggio! E pensate a questo. E poi amo la scuola perché ci educa al vero, al bene e al bello. Vanno insieme tutti e tre. L’educazione non può essere neutra. O è positiva o è negativa; o arricchisce o impoverisce; o fa crescere la persona o la deprime, persino può corromperla. E nell’educazione è tanto importante quello che abbiamo sentito anche oggi: è sempre più bella una sconfitta pulita che una vittoria sporca! Ricordatevelo! Questo ci farà bene per la vita. Diciamolo insieme: è sempre più bella una sconfitta pulita che una vittoria sporca. Tutti insieme! E’ sempre più bella una sconfitta pulita che una vittoria sporca! La missione della scuola è di sviluppare il senso del vero, il senso del bene e il senso del bello. E questo avviene attraverso un cammino ricco, fatto di tanti “ingredienti”. Ecco perché ci sono tante discipline! Perché lo sviluppo è frutto di diversi elementi che agiscono insieme e stimolano l’intelligenza, la coscienza, l’affettività, il corpo, eccetera. Per esempio, se studio questa Piazza, Piazza San Pietro, apprendo cose di architettura, di storia, di religione, anche di astronomia – l’obelisco richiama il sole, ma pochi sanno che questa piazza è anche una grande meridiana. In questo modo coltiviamo in noi il vero, il bene e il bello; e impariamo che queste tre dimensioni non sono mai separate, ma sempre intrecciate. Se una cosa è vera, è buona ed è bella; se è bella, è buona ed è vera; e se è buona, è vera ed è bella. E insieme questi elementi ci fanno crescere e ci aiutano ad amare la vita, anche quando stiamo male, anche in mezzo ai problemi. La vera educazione ci fa amare la vita, ci apre alla pienezza della vita! E finalmente vorrei dire che nella scuola non solo impariamo conoscenze, contenuti, ma impariamo anche abitudini e valori. Si educa per conoscere tante cose, cioè tanti contenuti importanti, per avere certe abitudini e anche per assumere i valori. E questo è molto importante. Auguro a tutti voi, genitori, insegnanti, persone che lavorano nella scuola, studenti, una bella strada nella scuola, una strada che faccia crescere le tre lingue, che una persona matura deve sapere parlare: la lingua della mente, la lingua del cuore e la lingua delle mani. Ma, armoniosamente, cioè pensare quello che tu senti e quello che tu fai; sentire bene quello che tu pensi e quello che tu fai; e fare bene quello che tu pensi e quello che tu senti. Le tre lingue, armoniose e insieme! Grazie ancora agli organizzatori di questa giornata e a tutti voi che siete venuti. E per favore… per favore, non lasciamoci rubare l’amore per la scuola! Grazie!  facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather