CREA IL TUO ABITO VESTE RAPALLO DI PRIMAVERA

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E’ dedicata ai fiori la quinta edizione di Crea il tuo abito, il concorso promosso dall’Istituto comprensivo Rapallo e l’Istituto Duchessa di Galliera di Genova per la progettazione e la realizzazione di abiti originali. Ideato dalle insegnanti Francesca Laganà e Tiziana Tassara e patrocinato dal Comune di Rapallo, il concorso intende valorizzare i talenti artistici degli alunni di terza media, permettendo ai giovani vincitori di vedere realizzati i loro progetti o apprendere nuove tecniche sartoriali, grazie alle docenti Gloria Lerso e Giovanna Rossi e alle alunne del corso di Moda dell’Istituto genovese. Un esempio di collaborazione tra Istituti scolastici del primo e secondo ciclo che ha pochi uguali nella nostra regione.  Nell’anno di Euroflora la frase-guida rivolta ai giovani stilisti è stata “Per fare un abito ci vuole un fiore”. I modelli vincitori sono stati quelli di Carolina Pisano della classe 3D; 2ª classificata Sofia Csillag Tirelli della classe 3C; 3ª classificata Flavia Zero della classe 3H. Menzioni d’onore sono state attribuite a Maria Lidia Campodonico 3A, Vanessa Pilotta 3A, Alice Simonelli 3C e Bina Romiti 3D. La premiazione, venerdì 25 maggio a partire dalle ore 17 al Chiosco della Musica, vestirà di primavera il centro storico di Rapallo con le alunne vincitrici del concorso che si cimenteranno nella tecnica dell’instant fashion (moda istantanea, vale a dire capi realizzati sotto gli occhi degli spettatori) guidate dalle allieve del “Duchessa di Galliera” di Genova, anch’esse impegnate a realizzare tre abiti su vere modelle; una sfilata dei preziosi abiti d’epoca realizzati nei laboratori della scuola genovese e momenti musicali a cura del coro e degli alunni dei corsi musicali dell’Istituto Comprensivo di Rapallo. Sarà l’occasione per premiare gli allievi vincitori di altri concorsi, come quello “Sopra e sotto il mare”, realizzato con l’associazione dei Marinai d’Italia.  Al Chiosco della musica e nelle piazzette del centro storico saranno inoltre presenti gli stand delle numerose associazioni che hanno voluto collaborare con i due istituti scolastici per trasformare la premiazione in una festa per tutta la città: Ascom Rapallo-Zoagli, CIV, COR, Associazione “Vecchio Borgo”, Associazione “A3 Rapallo”, Arboricoltura Fenelli, le associazioni “Bella Nina”, “Fili Meravigliosi”, “Scuola di Pizzo al Tombolo Rapallo”, “Pro Loco Capitaneato”, “Tigulliana”, “Vespa Club Rapallo”. Sono previste una serie di manifestazioni collaterali con espositori di prodotti tipici sul tema della primavera (rosolio, dolci, sciroppi alle rose, piante aromatiche e vari tipi di rose). Non mancheranno inoltre una mostra fotografica, un’esposizione di ex voto, di pizzi al tombolo (a cura delle scuole di merletto della Città) e naturalmente la mostra dei disegni vincitori del Concorso “Crea il tuo abito 5”.  Figuranti in abiti storici attraverseranno, con gli allievi, le varie vie e piazze del centro storico di Rapallo per convogliare tutti al Chiosco della Musica dove si svolgeranno le premiazioni dei concorsi “Crea il tuo abito5” e “Vivere sopra e sotto il mare” promosso dall’associazione Marinai d’Italia (vincitrici per la sezione grafica: 1° premio Flavia Zero della classe 3H; 2° premio ex aequo a Mattia Natrella della classe 1G e ad Amelia Carlevaro della classe 2A; 3° premio Michela Chiusani della classe 2D; per la sezione letteraria: 1° premio Maria Lidia Campodonico della classe 3A; 2° premio ex aequo a Elisa Rabbò della classe 2F e a Federico Grigatti della classe 2D; 3° premio ex aequo a Giorgia Marcassoli della classe 3G e a Daniele Moltedo della classe 1F) e il conferimento delle borse di studio in onore e nel ricordo del rapallese Ottavio Ferraretto.  Il pubblico, oltre che dalle musiche, sarà intrattenuto dai cultori del dialetto ligure e delle tradizioni della nostra terra: Franco Bampi, Presidente dell’associazione “A Compagna” di Genova, e Gilberto Volpara, giornalista di Primocanale, che riceveranno il Premio “Gente di Liguria” a cura dell’associazione “Tigulliana”. Non mancheranno i dirigenti scolastici delle due scuole: Giacomo Daneri dell’Istituto Comprensivo di Rapallo e Orietta Perasso dell’Istituto “Duchessa di Galliera” di Genova, e le insegnanti che hanno seguito i lavori dei ragazzi: Francesca Laganà, Daniela Colì e Carla Pelizza dell’Istituto Comprensivo di Rapallo; Tiziana Tassara, Giovanna Rossi, Gloria Gherso e Olivia Borgogno dell’Istituto “Duchessa di Galliera” di Genova.facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

UN BENTORNATO IN MUSICA ALLE STATUE DEL MARAGLIANO

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Non si è mai troppo piccoli per apprezzare la bellezza. Lo sanno bene gli alunni dell’Istituto Comprensivo Rapallo, che in questi giorni hanno approfondito con i loro insegnanti lo studio del celebre scultore ligure Anton Maria Maragliano, le cui sculture in legno risalenti al XVIII secolo sono da pochi giorni “tornate a casa” nella chiesa di San Michele di Pagana. E’ un ideale benvenuto in musica quello che i piccoli musicisti del corso ad indirizzo musicale offriranno alle tre statue venerdì 18 maggio alle 16.30, in un concerto aperto al pubblico, che si spera numeroso e caloroso in questo incontro così particolare. “Anche noi ammiriamo!” è in sintesi quello che i giovanissimi musicisti vogliono dire nel presentare al pubblico il loro omaggio musicale, un excursus classico dal ‘600 ai giorni nostri. Così come tanta pazienza e cura amorosa del particolare hanno riportato alla luce la bellezza delle opere di Anton Giulio Maragliano, attraverso il lavoro delle mani sapienti dei restauratori – sotto la supervisione di Alessandra Cabella della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio della Liguria – così le mani  degli allievi di Strumento Musicale danno vita a tanti suoni, pazientemente studiati e curati. Le loro note riecheggeranno fra le volte della bellissima chiesa di San Michele di Pagana, in un concerto tributo all’arte ed alla musica strette in un abbraccio. Parteciperà il Parroco, Don Paolo Zanandreis. Una bella occasione per ammirare le tre statue fresche di restauro: il Cristo Crocifisso posto al di sopra dell’altar maggiore, la Madonna con Bambino, collocata nell’apposita nicchia sopra l’altare della cappella di destra, e la statua di Sant’Orsola, a sinistra dell’ingresso della chiesa.  facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

RIAPERTURA TERMINI TRASPORTO SCOLASTICO A.S. 2018/19

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Si segnala alle famiglie degli alunni che, esclusivamente nei giorni di lunedì 4 e martedì 5 giugno p.v. saranno riaperti i termini per la presentazione delle domande relative al servizio trasporti scolastici a mezzo scuolabus e autobus di linea per l’anno 2018/2019, purché dette istanze rispettino il piano dei servizi già predisposto dal Comune e nei limiti dei posti disponibili. La modulistica per l’iscrizione al servizio scuolabus è reperibile presso il Comune: Ufficio – Piazza Molfino, 10 ex Ospedale ultimo piano, stanza 22 dalle ore 8.00 alle ore 12.00, o sul sito ufficiale del Comune di Rapallo www.comune.rapallo.ge.it. Clicca sul documento qui sotto per maggiori informazioni: Comunicazione n°306 servizio trasp. 18.19facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

“La vita è bella, non bulla!”: al via il concorso a premi per i ragazzi delle medie

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E’ stato pubblicato il bando per la partecipazione al concorso “La vita è bella, non bulla!”. Scadenza per la presentazione dei lavori: 22 maggio 2018. A questo link il bando, gli allegati da presentare e le altre informazioni utili.      facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

LA 2G IN GITA IN TOSCANA

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Dal 26 al 28 marzo la 2^G si è recata in Toscana per un viaggio di istruzione: Pisa, Lucca, il Parco di Massaciuccoli e Viareggio le mete. Partenza lunedì 26 con il treno Frecciabianca che ci ha portati a Pisa dove, zaino in spalla, ci siamo recati al Museo degli strumenti per il calcolo: dopo un laboratorio sulla crittografia che per noi non ha più segreti, abbiamo visitato le sale del museo con le antenate delle nostre calcolatrici e il padre dei computer italiani creato grazie ad Adriano Olivetti; un salto nel passato anche per le nostre prof.sse La Rosa e Sangiorgio che, mano al joystick, su un vecchio Commodore 64 si sono sfidate a Pac-man e la visita si è conclusa. Ci siamo spostati poi in Piazza dei Miracoli, tappa d’obbligo a Pisa: scattate le foto di rito sotto la Torre pendente nelle pose più improbabili, pranzo sul manto verde alle spalle della Cattedrale e poi di nuovo in cammino passando dalla Scuola Normale di Pisa (dove forse un giorno qualcuno di noi compirà i suoi studi…) verso Palazzo Lanfranchi, sede del Museo della Grafica. Ricevute alcune dritte sulle tecniche di stampa, abbiamo creato le nostre matrici per stampare delle vere opere d’arte (!) che abbelliranno il nostro laboratorio. Dopo un pausa con musica e giochi sotto il murale Tuttomondo di Keith Haring, di nuovo in treno alla volta di Lucca, sistemazione in hotel, cena e pronti per la prima notte, inconsapevoli delle camminate che ci aspettavano il giorno seguente.Martedì 27 visita guidata della città con ciceroni d’eccezione… proprio noi che a turno abbiamo illustrato ai compagni la storia della città, i suoi monumenti e i luoghi simbolo da Piazza Napoleone a Piazza Anfiteatro, le manifestazioni e le leggende di Lucca. Non poteva mancare la salita alla Torre Guingi, 230 scalini per ammirare la città dall’alto e il meraviglioso panorama delle Apuane. Pranzo sui Bastioni e poi pronti a sfidarci, mappa alla mano, alla caccia al monumento: divisi in due squadre ci siamo mossi per la città alla ricerca dei monumenti in una corsa contro il tempo per arrivare per primi alla tappa finale del gioco. Per dovere di cronaca, ha vinto la squadra “Paolo Guinigi” formata da Alessia, Eugenio, Alice, Andrea, Luca P., Luca Q., Klaus, Mattia R. e Marco accompagnati dalla prof.ssa La Rosa. Recuperati i bagagli in hotel, un’ultima passeggiata sulle mura e con l’autobus abbiamo raggiunto Quiesa, una frazione di Massarosa alle porte del parco di Massaciuccoli, dove abbiamo alloggiato in un ostello sperduto e immerso nella campagna; per non farci sentire la nostalgia di casa, ci hanno servito a cena delle trofie al pesto. Seconda notte e un lungo e meritato riposo dopo le fatiche della giornata. Mercoledì 28, dopo la colazione, tutti pronti a pagaiare sul mitico “Dragone”, una lunga canoa da 20 posti con il quale al ritmo di “Voga! Voga!”, scandito al tamburo dall’infortunato Eugenio, dopo due ore abbiamo raggiunto Viareggio attraverso il canale Burlamacca. Lungo il tratto finale siamo stati accolti dai viareggini e da alcuni turisti con saluti e foto, ma all’arrivo, ahinoi, niente applausi, solo braccia indolenzite e qualche giacca inzuppata d’acqua… Ci siamo rifocillati con un gran panino e poi tutti in spiaggia a giocare a palla avvelenata, un gelato sul lungomare e poi sul treno che ci ha riportati a Rapallo. Una gita divertente e faticosa… ma sempre meglio che restare a scuola!  facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

PICCOLI VOLONTARI CRESCONO

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Per il settimo anno consecutivo l’Istituto Comprensivo Rapallo ha partecipato al progetto Donacibo, che prevede la raccolta di generi alimentari destinati alle famiglie in difficoltà del territorio. Bambini e ragazzi delle scuole medie, elementari e dell’infanzia nel periodo pre-pasquale hanno riempito gli scatoloni posti al di fuori delle varie classi con generi alimentari non deperibili, come farina, zucchero, pasta, biscotti, pelati, tonno, riso. Le confezioni sono state poi raccolte dai volontari del Banco di Solidarietà di Rapallo e portate nel centro di raccolta, presso la Parrocchia di S.Pietro di Novella a Rapallo. Grazie alla generosità di tutti gli alunni e le famiglie dell’Istituto si sono raccolti 410 kg. di generi alimentari, che permettono di sostenere quasi 40 nuclei familiari. Negli stessi giorni la scuola media ex Giustiniani ha partecipato, per l’ottavo anno consecutivo, all’iniziativa benefica Cerco un uovo per amico, in favore dell’associazione per la lotta al neuroblastoma dell’ospedale Gaslini di Genova. Sono state acquistate dalle famiglie e dagli insegnanti 218 uova, per un totale di 2.180 euro. Le scuole elementari Pascoli hanno sostenuto il progetto Dream della Comunità di Sant’Egidio acquistando uova di Pasqua per 744 euro. Il programma di cure gratuite, sostegno nutrizionale, lotta all’AIDS ed educazione sanitaria, iniziato nel 2002 in Mozambico, è attualmente attivo in 11 paesi dell’Africa Subsahariana con 47 centri di salute. “Ci sembra importante offrire ai ragazzi un percorso di sensibilizzazione e formazione al volontariato perché mettere a disposizione degli altri energie, sentimenti e tempo è un’ottima occasione di crescita e maturazione personale – ha detto Giacomo Daneri, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Rapallo – I volontari del Donacibo sono andati nelle classi a parlare della loro esperienza, poi è toccato ai ragazzi tradurre in gesti concreti quanto avevano ascoltato e vedere con quanto entusiasmo e generosità si sono messi in gioco è stato un bel momento di cittadinanza attiva”.  facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

SCUOLA PASCOLI: MATEMATICA, CHE PASSIONE!

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Il 14 marzo si è celebrato il PI GRECO DAY: giochi, enigmi, show di magie matematiche hanno caratterizzato l’evento già lanciato nel 1988 dall’Exploratorium, il grande Museo della Scienza di San Francisco. E il 14 marzo non è un giorno a caso, perché nel sistema anglosassone questa data si scrive 03/14, come il Pi Greco che equivale a 3,14; non solo, dietro a questo numero, forse il più famoso e misterioso del mondo, c’è un’ altra curiosità: proprio Albert Einstein è nato il 14 marzo. La nostra scuola non poteva mancare alla proposta del MIUR che, oltre a organizzare sfide online per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, ha invitato gli insegnanti a sperimentare esperienze ludiche per appassionare allo studio della matematica; gli alunni delle classi I A e III A , in palestra, si sono divisi in squadre, ognuna con il nome di un matematico famoso, Archimede, Pitagora, Galileo, Leonardo, e si sono cimentati nel gioco dell’oca, nel bowling, nel tris, nel domino, in vari giochi di carte, di dadi , eseguendo calcoli, utilizzando strategie e risolvendo rebus. Un’esperienza vissuta con entusiasmo, determinazione e cooperazione, dove gli alunni più grandi hanno fatto da tutor ai più piccoli e dove ognuno ha dato il proprio contributo e si è messo in gioco anche davanti alle difficoltà. Al termine, ogni alunno ha ricevuto una medaglia di partecipazione, naturalmente circolare!   facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

DALLE NOSTRE TERZE IN FRANCIA

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Primo giorno della nostra gita. sveglia all’alba ma l’entusiasmo non ci fa accusare la stanchezza ed il sonno per questa levataccia. Il pullman è già pronto sulla piazza, incontriamo i nostri compagni, un rapido saluto ai genitori e….via, si parte! Musica nelle orecchie da condividere con il compagno di viaggio e le ore passeranno velocemente. Dopo una breve sosta all’autogrill ci avviciniamo al confine. La cornice maestosa ed innevata delle Alpi ci accompagna già da un po’ mentre scorrono attorno a noi i paesaggi montani della Val di Susa. Ore 10.30: l’entusiasmo cresce, siamo finalmente a Bardonecchia e questo significa che tra poco entreremo nel traforo del Fréjus. Pochi metri ci separano dalla Francia! Abbiamo lasciato il sole alle nostre spalle e attraversiamo il Col du Galibier. Intrapresa la salita in direzione della Abbazia di Hautecombe il panorama abbraccia tutto il lago di Bourget, un grande specchio in cui si riflettono le montagne. Hautecombe ci accoglie con un trionfo di prati fioriti di primule e viole e finalmente possiamo goderci il nostro “déjeuner sur l’herbe”! Alle 14.30 siamo tutti pronti per la visita all’abbazia. Nell’attesa della nostra guida (una simpatica ragazza italiana ) ci cimentiamo in piccole converversazioni in francese con i ragazzi della comunità del  Chemin Neuf, la comunità che si occupa di mantenere viva la tradizione spirituale dell’Abbazia. All’interno della chiesa ci colpisce la ricchezza di decori del gotico flamboyant, ricco di colonne tortili, capitelli e statue piangenti… una statua in particolare, quella della Regina Maria Cristina di Borbone attira i nostri sguardi  per  la cura dei particolari  e per la straordinaria bravura dello scultore nell’aver reso  quasi reali  i drappeggi dei tessuti e dei pizzi. Riprendiamo il nostro viaggio in pullman percorrendo una piacevole strada intorno al lago, direzione Aix les bains e da lì autostrada per Annecy. Il primo colpo d’occhio alla città è molto positivo, ci colpiscono gli ampi spazi verdi, i canali e le facciate colorate delle case. Ma per oggi è solo un assaggio. Domani vedremo e visiteremo con grande entusiasmo la “petite Venise savoyarde”. à tout ! bonne nuit! Ore 6.30 circa, la sveglia suona! andiamo a scuola? No… ma la giornata è ricca di cose da vedere. dopo un’abbondante colazione a base di croissants e pain au chocolat  siamo pronti a partire. L’aria questa mattina è frizzante e ci ricorda che siamo circondati da cime innevate. Alle 9.30 in punto comincia il nostro giro del centro storico di Annecy. La visita comincia dall’hotel de ville, il municipio della città, antico palazzo dell’800. Diamo un piccolo e rapido sguardo al lago, il più limpido dei laghi naturali francesi. Le sue acque limpide devono tale fama alla presenza di un impianto di depurazione che circonda l’intero specchio d’acqua. La visita prosegue all’interno della chiesa di Saint Maurice, una chiesa medievale, la più vecchia di Annecy. Nata come chiesa di Domenicani, oggi è chiesa parrocchiale. Ci addentriamo nelle viuzze del centro ed è tutto un susseguirsi di bei negozi, case allineate dalle facciate colorate, brasseries e café. Ad ogni angolo incrociamo il canale e ci imbattiamo in romantiche prospettive di ponti e passerelle. Tutto attira la nostra curiosità ma dobbiamo proseguire con la visita al Palais de l’île, un tempo Palazzo di giustizia e prigione che sorge su una piccola isola al centro del canale. Una breve salita ci porta al castello, punto più alto della città vecchia e pertanto zona ideale per avere una visuale panoramica su Annecy il suo lago e le montagne. Dopo una lunga serie di foto di gruppo… si ridiscende verso il centro ed abbiamo il tempo per un po’di shopping ! Ma ahimè i tempi sono stretti e dobbiamo andare a pranzo, oggi ci aspetta una delizia locale: la tartiflette! un bel piatto ricco e saporito che sicuramente smaltiremo nel pomeriggio con la camminata alle Gorges du Fier. La visita alle gorges ci riempe di entusiasmo e curiosità; benché le immagini viste su internet ci avessero già anticipato in parte le caratteristiche del sentiero, non ci saremmo mai aspettati nulla del genere: una lunga passerella letteralmente aggrappata alla roccia a strapiombo sul fiume Fier. Ad ogni curva della passerella ci addentriamo sempre più in un paesaggio che ha del fiabesco e con un po’di fantasia riusciamo ad intravedere forme strane nelle rocce scavate dalla forza dell’acqua. Quasi tutti siamo riusciti a vedere profili di donne, teste di draghi e altri animali  fantastici. La fantasia non ci manca! E con un ultimo giro veloce di Annecy in notturna (purtroppo rovinato dalla pioggia) si è concluso il nostro secondo giorno in Francia… ore 8.30 pronti alla partenza! ancora un po’ assonnati e con un pensiero già rivolto al viaggio di ritorno saliamo sul pullman alla volta di Chambéry. Il tempo non ci sorride ma per il momento non piove. Ore 10 tutti a Chambéry! incontriamo le nostre guide e comincia la visita. Si comincia dal castello di origine medievale ed entriamo in due delle torri che compongono il complesso. Da una di queste accediamo alla sala del Consiglio del dipartimento della Savoia che equivale per noi alla sede della Provincia… Nel grande salone decorato con arazzi ascoltiamo la storia dei Duchi di Savoia e come questa si intrecci alla storia dell’Italia. La visita prosegue all’interno della sacra Cappella. Esternamente in stile barocco, l’intero ci colpisce per la ricchezza dei decori del gotico flamboyant. Questo luogo ha ospitato a lungo il sacro sudario della Sindone che adesso si trova a Torino. Ancora una volta la storia di Francia e Italia si intrecciano… Andiamo adesso alla scoperta della città di Chambéry con il centro storico caratterizzato da antichi palazzi, stretti vicoli, eleganti piazze, cortili interni e ampie vie pedonali. In tutto questo ci spostiamo in una maniera simpaticamente rumorosa salutando tutti con un cordiale “bonjour”! in una città tranquilla e un po’ austera…non passiamo certo inosservati! Terminiamo la visita davanti alla famosa fontana degli elefanti…..ma che ci fanno 4 elefanti sulle Alpi? La fontana è dedicata al benefattore Benoit de Boigne vincitore in alcune campagne in India ma soprattutto “sponsor” di tante opere civili a Chambéry. E per finire… foto di rito, prof comprese, davanti all’ingresso del castello . Lo scatto finale che come ogni anno mette idealmente fine alla tradizionale gita delle classi terze!facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

VIAGGIO IN UN MONDO DI LIBRI

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Leggere, sfogliare un libro, ascoltare per capire anche attraverso le immagini, tutti i passaggi di una semplice avventura per essere trasportati in un mondo parallelo, quello della fantasia, dove tutto può succedere e l’amicizia ha un suo valore anche in fondo al mare. È con questo intento che il 20 marzo i bambini della scuola dell’infanzia di via Arpinati, attraverso la voce di Nadia Briganti, hanno potuto ascoltare la storia “Amici del mare” di Guido Quarzo. Il paguro Bernardo e il pesce Pedro sono dei gran fifoni e non mettono mai il naso fuori dalle loro tane per paura dei pescecani… Che noia, però! Poi un giorno decidono di sfidare i pericoli del mare per incontrarsi e scoprono un mondo meraviglioso da esplorare insieme!
Essere amici, contare su qualcuno, stringersi la mano e dire “Siamo amici?”: questo è il bellissimo messaggio che abbiamo voluto trasmettere ai nostri piccoli alunni a conclusione del progetto educativo didattico di plesso “Viaggio in un mondo di libri “.
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